Gomiti larghi e manate: qualcuno ci spieghi come funziona…

Gomiti larghi, manate, comportamenti al limite del regolamento. Perché due pesi e due misure?

Ci piacerebbe sapere cos’avrà pensato Amauri, guardando la partita dei propri compagni, al 19′ del primo e al 33′ del secondo tempo. Il brasiliano, squalificato per tre giornate (che dopo il ricorso del Parma sono diventate due), sarà sicuramente balzato in piedi dopo aver visto due gomitate molto simili a quella che gli aveva causato il cartellino rosso contro la Juventus, senza però che l’arbitro battesse ciglio. Qualcuno dovrebbe spiegarci bene come sia possibile che vengano utilizzati due pesi e due misure.

Analizziamo i fatti, con l’aiuto delle nostre gif animate:

gomitata1-19′ del primo tempo: Schelotto prova a raggiungere un pallone in profondità, ma ha davanti a sè Ghoulam. Il Galgo, però, arriva a notevole velocità, e allora il difensore brasiliano decide di allargare il gomito per sbarrargli la strada volontariamente. L’arbitro, come si vede nelle immagini, è impallato e non può vedere quanto sta accadendo, ma il guardalinee è ad un passo, e anche il giudice di porta ha una buonissima visuale dell’accaduto. Cartellino rosso come per Amauri 10 giorni prima? Macchè, l’arbitro addirittura lascia correre.

gomitata2-33′ del secondo tempo: E’ sempre Schelotto protagonista, e anche questa volta l’azione si sviluppa sulla sua fascia di competenza, quella destra. L’italo-argentino si allunga il pallone, sicuro di poter bruciare Henrique che è stato preso controtempo. Anche in questo caso, sotto gli occhi del guardalinee, vi è una sbracciata assolutamente volontaria, che colpisce Schelotto prima con un pugno e poi con una manata. L’arbitro in questo caso ferma il gioco e ammonisce il difensore partenopeo. Per molto meno, Amauri era stato espulso nella partita contro la Juventus.

Nel giorno in cui impazzano le polemiche per il presunto rigore per fallo di Mirante su Zapata, ci limitiamo a fare una semplice domanda: qualcuno, lì all’Aia, può gentilmente spiegarci la differenza tra i due interventi in questione e quello di Amauri? Non saranno mica le bende che i medici della Juventus sono corsi ad applicare sulla testa di Chiellini, speriamo… In questo caso sarebbe davvero molto triste per tutti, non solo per Amauri che ieri è stato costretto ad osservare in televisione la perfetta applicazione di due pesi e due misure.

L’Editorialista

PRECISAZIONE: In molti lettori ci hanno scritto per dirci che Amauri non si trovava a casa, bensì in tribuna al Tardini. Ci sembra giusto precisarlo, anche se l’immagine di Amauri sul divano di casa era ovviamente un modo di dire, un’iperbole per sottolineare il fatto che non potesse essere della partita per la squalifica che gli è stata inflitta.