GIORGINO: “RISPETTO PER TUTTI, PAURA PER NESSUNO. DOBBIAMO ESSERE PIU’ CINICI E CATTIVI”

Il giorno dopo la vittoria in Coppa Italia contro la Ribelle, ai microfoni dei giornalisti si è presentato Davide Giorgino, centrocampista crociato che ieri ha giocato da centrale difensivo, e che finora è l’unico giocatore che Apolloni ha impiegato per tutti i minuti disponibili in queste sei gare: sempre titolare, e mai sostituito.

Ecco le parole di Davide Giorgino, raccolte dal nostro microfono:

Sicuramente era una difesa rimaneggiata quella di ieri. Era la prima volta che giocavo in quel ruolo in una partita ufficiale. Il Mister mi aveva impiegato in quel ruolo solo due volte in allenamento. Da parte mia c’era molta curiosità, ma mi sono trovato bene, magari qualche uscita è stata fatta più da centrocampista che da difensore, ma mi hanno dato una grossa mano Saporetti, Messina e Adorni che nonostante la giovane età mi hanno dato una mano. Però ce la siamo cavati abbastanza giorgino-davide-prealtovicentinobene, tranne qualche sbavatura, ma non abbiamo sofferto troppo il loro attacco. Noi siamo venuti a Parma sapendo che il Parma avrebbe fatto una squadra ed un campionato da vertice. La concorrenza è forte, a centrocampo siamo in tanti, quindi durante la settimana diamo il massimo di noi stessi per cercare di meritarci il posto da titolare. In questo modo gli allenamenti hanno un’intensità elevata. Miglietta e Guazzo? Stiamo parlando di due giocatori che conosco benissimo, in passato ho già giocato con loro. Stanno faticando un po’ ma Matteo era alla prima uscita, veniva da un infortunio muscolare ed è normale non essere al top. Miglietta era ai margini con il Novara, è arrivato qui e subito ha avuto un piccolo problema muscolare, ma è un giocatore di alto livello che alla lunga verrà fuori. Il 4-3-3? Dipende da partita in partita, la lettura viene fatta dal Mister di volta in volta, avere dei giocatori duttili è molto importante per l’allenatore e la squadra. Con questa rosa il Mister può giocare con un centrocampo a due o a tre, ieri ha provato una nuova strategia nel finale. Secondo me lo 0-0 contro il Mezzolara è stato preso in modo un po’ troppo pesante. In sei partite abbiamo vinto cinque gare ed un pareggio. Non ho mai visto una squadra vincere un campionato vincendole tutte. Ogni squadra affronta il Parma con tutte le sue forze, tante volte non è semplice nemmeno per noi, loro domenica erano in undici dietro la linea della palla, e bisogna essere concentrati al 100%, perchè un piccolo errore può essere letale in contropiede. Dobbiamo essere più cinici, più cattivi tutti e cercare di essere più concreti per non subire ripartenze. Non eravamo in crisi e non lo siamo tutt’ora. Il cammino è lungo ed il pareggio con il Mezzolara serve e servirà. L’importante è la continuità di prestazione. Ci sono partite che a volte non te lo permettono. Noi siamo tranquilli, andiamo per la nostra strada, e non è un pareggio a scalfire la sicurezza della squadra. A volte dipende anche dai periodi, dipende dalle circostanze. Mousa Balla ieri ha dimostrato personalità, è un ragazzo che era alla prima partita ed ha voglia giorginodi fare e di emergere. Gli vanno fatti tutti i complimenti del caso al ragazzo. Vedendo l’impegno che ci mette in settimana, diciamo che è stata una piacevole sorpresa. La fascia di Capitano indossata ieri? Sono stato molto contento, però rimane lì, è una cosa che fa piacere ma non ci penso troppo. Io di Brindisi come Benarrivo? Non serve che ricordi che importanza ha avuto negli anni per il Parma, speriamo che sia di buon auspicio. Se mi taglierei i capelli in caso di vittoria del campionato? Si si, in caso di vittoria del campionato potrei accorciarli, alla fine magari decideremo di quanto… La Correggese? Non so se verrà a fare le barricate o meno, ma indipendentemente da ciò dobbiamo pensare a fare la partita, perchè noi siamo il Parma, tutti si aspettano questo da noi, e anche noi stessi ce lo aspettiamo. Cercheremo di portare a casa la vittoria. Noi non abbiamo paura di nessuno. Rispettiamo tutti ma non abbiamo paura di nessuno, abbiamo una rosa estremamente competitiva, diamo il massimo e a fine anno tireremo le somme“.