GIORGINO: “CHE REGALO QUELLO DI MELANDRI… ABBIAMO FATTO FATICA, MA CON VOGLIA DI RECUPERARE” – VIDEO

È partita dalla panchina, ancora non al meglio per quel problema al piede che lo affligge, ma poi nel secondo tempo è stato gettato nella mischia e ha dato il suo contributo dal punto di vista del dinamismo e della determinazione. Davide Giorgino si affaccia alla sosta natalizia con la speranza che possa davvero sparire quel problema al piede che lo disturba da settimane.

Ecco il video e la trascrizione delle parole del centrocampista crociato:

Come ho visto il primo tempo del Parma? Oggi la squadra avversaria ha preparato la partita della vita, lo si vedeva dall’atteggiamento, dalla voglia di arrivare su tutti i palloni che avevano dai primi minuti. Quest’oggi non siamo stati brillantissimi, ma nonostante la fatica fatta c’è stata la voglia di recuperare il risultato, e siamo usciti imbattuti nel girone d’andata. Quel gol è stato un bel regalo, è un ragazzo che si merita questo, era da un po’ che non riusciva a segnare nonostante avesse avuto alcune palle gol anche più semplici di quelle che gli sono capitate oggi. Oggi finalmente è stato premiato e siamo contenti, abbiamo raddrizzato una gara difficile, con un tiro in porta abbiamo subito due gol, ma il campionato è sammaurese-evidenza2così, al minimo errore vieni punito. Se avessimo perso saremmo andati a casa con il rammarico della sconfitta davanti ai nostri tifosi, ma non avrebbe scalfito la nostra consapevolezza, stiamo lavorando da 5 mesi in maniera dura e costante, e gradualmente stiamo costruendo qualcosa di importante. Abbiamo avuto quella forza di volontà e cattiveria che ci ha portato a pareggiare. Fisicamente sto bene, ho un problema al piede che mi porto dietro da un po’ di tempo, le cose migliorano ma non posso dire di essere al 100%. Speriamo con la sosta di tornare al meglio. Ci auguravamo di arrivare a 7 punti di distacco, non ce l’aspettavamo… È un campionato duro, ci sono parecchi squadre molto organizzate quest’anno, con la visibilità che c’è, con la possibilità di incontrare squadre blasonate come il Parma tira fuori qualcosa di straordinario negli altri. Ci siamo però comportati alla grande, ed andiamo in vacanza cercando poi di eguagliare il girone d’andata. I consigli che do ai ragazzi più giovani della squadra? In passato c’è stato qualcun’altro che l’ha fatto con me, e mi faceva molto piacere. Non è mai bello per chi non gioca e sta fuori, e quindi una parola da parte di qualcuno che è protagonista in quel momento fa sempre piacere. Poi per quanto mi riguarda cerco di dare una mano ai più giovani perchè fanno parte della nostra famiglia, quindi mi dispiace vedere qualcuno più triste di un altro. Davanti a loro hanno un futuro importante. Se i giovani stanno bene permettono ai più grandi di esprimersi meglio. Siamo una famiglia, l’età nel mio caso avanza, e devo prendermi cura dei fratelli più piccoli…