GIORGINO: “GLI ULTIMI MESI LI HO PASSATI AI BOX, MA ORA VOGLIO RIFARMI” – VIDEO

Al termine della seduta mattutina, qui nel ritiro di Pinzolo, il protagonista del consueto appuntamento con la stampa è stato Davide Giorgino. Nella scorsa stagione è stato indispensabile per tutta la prima parte di stagione, mentre nel finale ha dovuto saltare diverse gare a causa di un infortunio. Per questo la voglia di rifarsi e di ricominciare è davvero fortissima, e lo si capisce dalle sue parole.

Ecco il video e la trascrizione delle sue dichiarazioni:

Penso che la squadra sia in fase di rodaggio, stiamo lavorando tanto e bene, quindi i carichi di lavoro si fanno sentire. Manca un po’ di brillantezza, però si è vista l’applicazione da parte di tutti nel riproporre ciò che stiamo facendo durante gli allenamento quotidiani. Le gambe le sento abbastanza bene, manca un po’ di giorgino-pinzolobrillantezza ma è normale in questa fase della stagione. Lavoreremo più in là per cercare di essere più brillanti, ma per ora va bene così. Quanta voglia ho di giocare il 7 agosto dopo gli ultimi mesi passati ai box per un’infortunio? Ho tantissima voglia di ricominciare. Alla prima amichevole scherzavo con Corapi, dicendo che ero emozionato perchè erano circa 3-4 mesi che non disputavo una partita. Il finale di stagione per la squadra è stato bello, abbiamo raggiunto l’obbiettivo che avevamo ad inizio stagione, ma a livello personale mi è dispiaciuto non aver partecipato attivamente al finale di stagione ed essere tra i protagonisti in campo, perchè sono stato contentissimo di tutto quello che è successo, ma non viverla al 100% mi è davvero dispiaciuto. Speriamo di rifarci quest’anno. Ognuno di noi lavora per cercare di essere indispensabile o almeno sarebbe da ipocriti non lavorare con questo obbiettivo. Sappiamo che alla fine dei conti è la squadra che conta. Il 3-5-2? Mi trovo bene, anche perchè nei diversi anni ho sempre giocato nei diversi ruoli del centrocampo. Non ho grosse difficoltà. Sarà il Mister di partita in partita a decidere che giocatore gli servirà lì nel mezzo, io ovviamente do la massima disponibilità. I nuovi si sono già inseriti, molti di loro avevano già giocato con me, con altri avevo giocato contro, quindi li conoscevo. L’unico che mi mancava era Scavone, ma è un ragazzo fantastico, si è inserito alla grande e sono sicuro che anche lui in questo periodo è contento di come il gruppo lo ha accolto. Quanti rinforzi mancano per poter puntare al primo posto? Non è semplice dirlo, perchè per esperienza personale nel momento in cui si sm-giorginopensa al nome si fa un grosso errore, perchè prendi un giocatore dal nome altisonante ma non riesce a darti ciò che ti serve realmente. Vediamo questa squadra cosa riesce a dare sul campo, poi il mercato finirà il 31 agosto e questa società sa quello che è opportuno fare, e deciderà per il meglio. A volte i nomi possono ingannare. Penso che il 7 agosto contro il Piacenza non saremo al top, ma non lo sarà nemmeno il Piacenza. Vedremo, è prematuro dare dei giudizi o fare delle previsioni. Ora abbiamo due amichevoli importanti, dove testeremo il nostro stato fisico e lo sviluppo del nuovo modulo e del gioco che andremo a proporre. Arriveremo sicuramente pronti per partire con il piede giusto perchè giocheremo contro i nostri tifosi e sarebbe importante iniziare con un buon risultato. Il lavoro fisico che facciamo? In passato si lavorava sulle distanze lunghe, si faceva più quantità e meno qualità. Ora i metodi nel calcio sono cambiati, è stata anche introdotta molta tecnologia, si cerca più qualità e meno quantità. Parma è una piazza che per tantissimi anni ha visto grandissimi campioni, quindi è normale che queste categorie siano un po’ sconosciute per i tifosi, ed è normale che ci siano dei dubbi o delle paure, ma la società e noi giocatori la categoria la conosciamo, e in questi casi è meglio scegliere giocatori funzionali alla categoria che ti permettano di fare un campionato di alto livello con un nome in meno, che avere tanti nomi e ritrovarsi in difficoltà. Anche lo scorso anno avevamo giocatori con un nome molto importante, ma che sono stati inseriti in un giusto mix con giocatori che la D l’avevano già vinta. Quanti gol voglio segnare quest’anno, dopo non esserci riuscito lo scorso anno? Io firmerei per non far gol e ripetere la stagione dello scorso anno…”.