GHIRARDI SI TOGLIE UN SASSOLONE: “QUALCUNO CAPIRA’ I TORTI CHE HO SUBITO IO…”

Dopo essere uscito dagli uffici della Lega, dove si è tenuta l’ennesima assemblea sui diritti tv, Tommaso Ghirardi ha parlato con i giornalisti all’indomani dell’eliminazione dell’Italia dai Mondiali, con le conseguenti dimissioni di Prandelli ed Abete.

ghirardi2Ecco le sue parole:

Dispiace molto per i miei ragazzi, dispiace per Cesare Prandelli ma è andata così. Non ci voleva per tutto il nostro movimento, per quel che significa in italia. Quando si subiscono i torti si è più amareggiati. Forse qualcuno – riporta Tmw – capirà i torti che ho subito io e magari ci penserà prima di farli subire ad altri. La responsabilità è di tutti, da Abete ai giocatori. Le critiche a Paletta? Una vergogna. Questi sono giudizi dati da giornalisti che non l’hanno mai visto giocare, perché ovviamente sono giornalisti top che vanno a seguire le grandi squadre e il Parma non l’hanno mai visto giocare. Quindi non lo possono giudicare. Ripeto, è una vergogna, l’ennesima vergogna. Troppi stranieri in A? Noi siamo la seconda squadra per numero di italiani. Forse bisogna cambiare il sistema, non credo che sia colpa dei club. I club sono quelli che mantengono il circo, che pagano tutto. Da tutte le grandi sconfitte bisogna trovare lati positivi, bisogna ristrutturare tutta la Federazione, mettere regole nuove tra Serie A, B e C e magari consultare un po’ di più i presidenti e non avere solo due membri. Ascoltiamo gente che fa calcio, non ascoltiamo solo i politici. Il successore di Prandelli? A me dispiace molto per Prandelli che per me è quello che ha meno colpe. Il suo è stato un gesto elegantissimo, ha dimostrato di essere un uomo. Adesso facciamo il presidente federale, poi ci penserà lui a scegliere il ct. Cassano? Ha due anni di contratto, penso resterà. Lui è una persona particolare, se vuole rimanere a Parma lo teniamo a braccia aperte. Mi spiace per lui, per Parolo, per Paletta. Le parole di Buffon? Non entro nel merito, comunque ha fatto la sua parte ed è stato bravo ad assumersi le responsabilità”.