Ghirardi ritrova Giuseppe Rossi, il sogno proibito del primo anno da Presidente

La partita di domani contro la Fiorentina è ricca di significati: da una parte c’è il Parma, che dopo la vittoria contro l’Atalanta è alla ricerca di un risultato positivo per confermare l’uscita dal momento grigio vissuto nelle prime 4 giornate; dall’altra la Fiorentina, che dopo la sconfitta di San Siro contro l’Inter è desiderosa di tornare subito alla vittoria per rimanere agganciata al treno delle grandi che lottano per lo Scudetto.

NuovaimmaginecontestfirenzeSono moltissimi anche gli ex che vestono la maglia crociata che hanno però un passato con la squadra toscana. Gobbi, Cassani, Munari, Valdes, Lucarelli, Felipe ed Amauri hanno tutti vestito la maglia viola nella loro carriera.

Con la Fiorentina a meno di sorprese dell’ultimo momento scenderà in campo, tra gli altri, un giocatore che non solo ha vestito la maglia crociata, facendo benissimo fin dall’esordio, ma che diventò il vero e proprio sogno proibito del Presidente Ghirardi: Giuseppe Rossi.
Tesserato in prestito dal Manchester United 14 giorni dopo l’ingresso di Ghirardi in società, Joe Red” si presentò fin dall’esordio con un gol strepitoso, che permise al Parma di vincere contro il Torino. Rossi, che proprio nelle giovanili crociate aveva iniziato a farsi conoscere al punto da suscitare l’interesse della squadra di Alex Ferguson, mise in fila una serie di prestazioni strepitose condite con 9 gol. Proprio contro la Fiorentina segnò la sua prima doppietta in Italia, score che poi replicò contro il Messina.

A fine campionato, però, come sempre avviene quando vi è un prestito secco senza opzioni o possibilità di riscatto, il giocatore fece ritorno in Inghilterra. Con le sue prestazioni e la voglia di emergere, Rossi aveva conquistato una tifoseria intera, e non solo quella: il Presidente Ghirardi si innamorò, calcisticamente parlando, del giovane attaccante, e iniziò un vero e proprio corteggiamento. Non solo la stima verso un vero e proprio campioncino: Ghirardi aveva il desiderio di portare in Emilia quello che sarebbe stato a tutti gli effetti il primo regalo per la tifoseria crociata.

Schermata 2013-09-29 alle 16.41.39Il primo tentativo fatto dalla dirigenza crociata, però, non andò a buon fine: il Parma voleva rinnovare il prestito, scontrandosi però con il desiderio del Manchester United di monetizzare con la sua cessione. La richiesta della squadra inglese era alta, almeno per le casse del Parma: 12 milioni. Ghirardi, però, non si diede per vinto: cercò in tutti i modi di trovare una big italiana che volesse portare a termine l’acquisto in concerto con i crociati. Il Parma bussò alla porta di Juve, Inter, Milan… Nessuno però volle tirare fuori 6 milioni di euro per acquistare la metà di un giovane talento italiano che aveva dimostrato di avere delle potenzialità notevoli.
Il Presidente del Parma sfogò la sua delusione con la stampa, dichiarando che era un vero peccato non cercare di trattenere in Italia un giocatore come Rossi. Fece anche un ultimo tentativo, presentando una vera e propria offerta ufficiale per acquistare il giocatore: le indiscrezioni dell’epoca parlano di una proposta che prevedeva il trasferimento in crociato per la somma di 10 milioni di euro.

Il Manchester, però, non accettò e decise di cedere il giocatore al Villareal per 11 milioni di euro. Da lì in poi la storia è risaputa, senza dimenticarsi anche del tentativo fatto dalla Juventus, qualche anno dopo, di acquistare un giocatore che ormai aveva raggiunto un valore triplicato rispetto alla somma con la quale sarebbe potuto essere acquistato: la richiesta per i bianconeri è stata infatti di ben 30 milioni.

Oggi Giuseppe Rossi veste la maglia viola, e domani ritroverà il Parma e quel Presidente che, ancora con qualche rimpianto, provò a fare di tutto per trattenerlo, scontrandosi con la poca oculatezza del calcio italiano.