GHIRARDI: “RITIRO LE DIMISSIONI, IL PARMA NON E’ PIU’ IN VENDITA. AI TIFOSI DEVO TUTTO”

Nella conferenza del 30 maggio Tommaso Ghirardi era uscito sbattendo la porta, rassegnando le dimissioni e annunciando la messa in vendita della società. Da quella stessa porta è rientrato oggi, di fronte a stampa e tifosi (anche il sindaco Pizzarotti era presente), per annunciare il suo ritorno. Dimissioni ritirate, dunque, e squadra tolta dal mercato.

Ecco le sue parole:

ghirardiconferenzaHo sempre piacere, durante le mie conferenze, di lasciare le porte aperte anche ai tifosi. Volevo fare chiarezza riguardo la mia posizione. Dopo la conferenza stampa del 30 maggio ed il torto subito da parte della Figc e del Coni ho dato le dimissioni. Sono stato dimissionario per 3 mesi, ed il primo Cda della società è stato convocato martedì scorso, quando mi è stato chiesto se avrei confermato le dimissioni. Non nego che avevo confermato questa mia decisione, perchè in questi 3 mesi non ho visto segnali positivi da parte delle istituzioni che devono giudicare la nostra situazione, dove l’unica problematica era riguardo a 240mila euro di Irpef non pagati legati a degli incentivi all’esodo di 7 giocatori, pagati a novembre e contestati a maggio. Il mio Cda mi ha voluto far riflettere, e mi sono concesso due o tre giorni per dare la mia definitiva risposta, che è quella di ritirare le mie dimissioni. Non perchè siano stati risolti i vari problemi, ma devo dire che in questi 3 mesi ho avuto troppe manifestazioni di affetto, troppa gente che mi ha voluto mandare foto, lettere, mail, e ho voluto portare una piccola parte di queste testimonianze e le metto a disposizione. Ai tifosi devo tutto, e devo solo ringraziarli, e darò il mio impegno per questa maglia e per questa società. Non ho chiuso la parentesi legale, e non la chiuderò fino a quando non saprò se avrò avuto ragione o meno, ma non potevo tradire la fiducia dei tifosi e della gente di Parma, e ho pensato di tornare in sella. Dopo la batosta che abbiamo preso bisogna ripartire da basi forti, e queste basi sono i nostri tifosi, la nostra squadra e la nostra società. Queste sono le persone che non meritavano di essere abbandonate. Quel famoso giorno dissi che la società era in vendita, e che chiunque si sarebbe potuto fare avanti. Non avrei regalato niente a nessuno, però mi sarei accontentato di riprendere quello che ho messo a livello economico in questa società. Nessuno si è fatto avanti ed il mio abbandono avrebbe voluto significare far sparire questo club, e non me la sono sentita. Approfitto della presenza del Sindaco perchè ieri gli ho comunicato la mia decisione”.

A prendere la parola è dunque il Sindaco Pizzarotti: “Ci tenevo ad esserci, il Presidente ieri mi ha comunicato questa decisione, e volevo essere presente e partecipe. Nel momento in cui come città abbiamo subito quest’ingiustizia, abbiamo subito un torto tutti quanti, ed era giusto essere qui. Siamo felici che sia tornato in sella, continuiamo a collaborare con il Parma Fc, e l’amministrazione è al fianco della squadra, e lo testimonio con la mia presenza“.

ghirardi-conferenza-annuncioGhirardi quindi riprende la parola, rispondendo alle domande dei giornalisti in sala: “Devo essere molto sincero: devo ringraziare Pietro Leonardi, che ho abbandonato per tre mesi e si è dovuto sobbarcare tutta questa situazione da solo. E da tifoso quindi dico che c’è bisogno di un Presidente, di una società e dei tifosi. Quindi da domenica la situazione cambierà in maniera importante, e rivedremo sul campo una squadra competitiva. Donadoni dopo Leonardi è un’altra persona che devo ringraziare, perchè ha creduto nella mia voglia di calcio, ha creduto nel fatto che io sarei tornato, e non ci ha lasciato nonostante le varie offerte. Ha deciso di rimanere e l’ha voluto, in una situazione precaria lui ed il suo staff hanno scelto di restare, ed è significativo di quelli che sono i valori di questa società“.

Io son venuto tre volte a Collecchio da quando ho dato le dimissioni, e se avete visto qualcuno forse era un fac-simile o un sosia. Ghirardi assieme al suo gruppo di lavoro, che va dall’Ad ai magazzinieri, ha fatto delle cose importanti. Credo di essere capace di fare il Presidente, e poter dare un contributo anche morale all’ambiente. Da quattro mesi non parlo con la squadra, ci parlerò oggi e spero di caricarli per fare un campionato degno del nostro nome, del nostro blasone e dei risultati degli ultimi anni. Cosa mi ha fatto più arrabbiare? Quando si vuole speculare con delle informazioni sbagliate che nascono dal cuore. Ho fatto un’intervista per spiegare all’Italia e ai miei tifosi quali erano i problemi, ma chi vuole speculare sulle mie dimissioni è chi non sa cosa scrivere e deve riempire i giornali e le trasmissioni. Io sono in buona fede, la mia storia e la storia della mia famiglia parla per me. Chi scrive di me inventandosi delle speculazioni fa solo brutta figura. In spiaggia ho spiegato a tifosi di tutte le squadre quali sono stati i nostri problemi, e mi ha fatto molto piacere la solidarietà di tutti. Devo essere sincero, in quei periodi ho ricevuto telefonate da persone che non avrei mai immaginato. Ad esempio Javier Zanetti, un grande campione, che mi ha detto delle belle parole. Lo stesso Pippo Inzaghi, ma tante altre persone. Chi fa sport sa l’amarezza che ho sopportato e che continuo a sopportare perchè non l’ho ancora smaltita. Una delle più belle è quella di un bambino di 9 anni che mi ha scritto: “Presidente per favore torna perchè se no il papà non mi porta più allo Stadio”. Mi ha fatto molto piacere…“.

ghirardiIl Torino? Non mi interessa parlare di queste cose, sono arrivati dietro, gli auguro di fare bene e poi questa rabbia e questo malumore non si deve sviluppare dialetticamente, ma dovrà essere messo in campo dai giocatori in partite corrette dove alla fine chi vincerà sarà ancora più contento. Non ho nulla da aggiungere. Donadoni e la Lazio? Non ho mai avuto problemi, non mi risulta che Donadoni abbia mai fatto degli incontri non in sintonia con la società, in situazioni come queste l’allenatore avvisa prima la società“.

Con Abete ho avuto sempre ottimi rapporti, è finito un ciclo che nell’ultima fase mi ha penalizzato in maniera ingiusta, e si è aperto un nuovo ciclo da noi appoggiato e votato. Io comunque voglio capire cos’è successo, lo continuo a ripetere. Nessuno ha detto nulla circa le mie accuse? Vuol dire che avevo ragione. Abbiamo pagato 14 milioni di euro, e credo che chi mette 14 milioni di euro può anche avere 14 milioni e 240 mila euro, non credete? Finito il campionato bisognerà ridiscutere la distribuzione dei proventi relativi ai diritti televisivi. La volontà di un Consiglio di Lega va a cozzare con la Legge Melandri che specifica come devi dividerti le risorse audio-video. Una parte alla Serie B, un’altra agli altri sport attraverso il Coni, ed il resto viene diviso secondo alcuni criteri. Un Consiglio di Lega non può andare contro ad una legge dello Stato, quindi bisognerà farlo presente al Ministero dello Sport. Io stabilirei il 50% uguale per tutti ed il 50% diviso secondo la meritocrazia. Con questo criterio il Parma avrebbe preso 100 milioni di euro, e staremmo competendo per la Champion’s League… Il mio rapporto con i soci dell’Energy T.I.? Giuli è stato il primo a prendere la parola durante il Cda, e per la stima e per l’affetto mi ha chiesto di tornare in sella alla società. Devo ringraziare coloro che hanno investito anche solo un euro in questa società, ed il mio dovere è rispettarli e portare avanti il progetto“.

ghirardi-1Io da parte mia ho dato la possibilità di entrare in trattativa ed acquistare il Club, ma non si è visto nessuno meritevole, a parte qualche persona, non so come definirla, con la quale nemmeno ho voluto parlare. Cosa mi ha detto Cassano al momento delle dimissioni? Non si può dire in tv… Antonio per chi lo conosce è facile capire la simpatia che ha questo ragazzo, mi manda sms dai tempi dei Mondiali, e le sue manifestazioni di affetto mi hanno fatto molto piacere. Poi magari domani mi insulterà, ma fino ad ora è sempre stato carino e simpatico. Quando smetterò di fare calcio a Parma lo farà per tutta la vita, per rispetto dei tifosi e dell’ambiente. E’ molto dura, ci sono molti aspetti da affrontare, ho anch’io oggi una famiglia, ho delle aziende da gestire e fino ad oggi sono stato molto sopportato di miei genitori, ed un domani i miei genitori andranno anche in pensione, quindi dovrò farmi carico di molte altre cose. Qualcuno prima o poi si interesserà a questo club, ma non lo dico per scaricare la società, io ora sono concentrato per riportare a quest’ambiente quello che si merita“.