GHIRARDI RACCONTA IL CONFRONTO CON I TIFOSI: “MI E’ SEMBRATO GIUSTO METTERCI LA FACCIA”

confronto-tifosiPer la prima volta una parte della curva mi ha contestato, perciò mi è sembrato giusto incontrate i miei tifosi“. Inizia così una lunga intervista che Ghirardi ha concesso ieri sera alla Gazzetta di Parma, che potete leggere nell’edizione in edicola questa mattina.

All’interno il Presidente crociato ha raccontato ciò che è accaduto ieri al termine della gara. “Mi hanno contestato il fatto che sia stato dimissionario per tre mesi. Ma la mia scelta era definitiva: avevo pensato di abbandonare il calcio non in contestazione ma per rispetto di Parma“. Quelle che Ghirardi racconta di non aver voluto accettare sono le critiche sulla situazione economica del Parma, visto che la società, a suo dire, ha dei conti in linea con il calcio italiano. “Abbiamo un normale indebitamento con i nostri collaboratori che, ci tengo a sottolineare, sono gli stessi da sette anni“.

I tifosi, ovviamente, hanno chiesto rinforzi da acquistare sul mercato di gennaio: “Non sono periodi nei quali si possono fare promesse o investire milioni. Però chiaramente cercheremo di sistemare la squadra, magari con degli scambi o con delle operazioni non eclatanti ma che crediamo importanti“.

Su Donadoni, infine, Ghirardi ha lasciato intuire che la fiducia c’è ma con un limite. “L’esame” scadrà dopo le due partite contro Torino ed Inter:A questo punto queste due partite sono molto importanti“.

(L’intervista completa, della quale abbiamo riportato solo qualche stralcio, la trovate sulla Gazzetta di Parma in edicola questa mattina)