GHIRARDI: “I NUOVI AZIONISTI MI HANNO CONFERMATO IERI SERA DI VOLER CHIUDERE LA CESSIONE”

Tommaso Ghirardi oggi non sarà alla conferenza stampa. L’ha annunciato ai microfoni di Radio Parma, durante un lungo intervento in diretta a “Palla in Tribuna“, nel quale ha spiegato la situazione per provare, a suo modo, a fare chiarezza.

ghirardi-nuovo-sitoEcco le sue parole:

Questa conferenza è stata convocata da coloro che hanno perfezionato un accordo per la cessione delle azioni di Eventi Sportivi. Questi signori erano presenti presso il notaio Posio martedì, e mi hanno confermato di voler onorare gli accordi presi. Loro stessi hanno convocato una conferenza stampa per presentare a tutti il nuovo organigramma, che era composta da Pietro Doca (Presidente), da Fabio Giordano (VicePresidente) e da Pietro Leonardi (DG). Questo comunicato è stato accordato davanti al Notaio Posio, che ha l’originale di questa scrittura che è stata firmata e sottoscritta. Ieri poi il signor Doca ha deciso di cambiare la propria posizione e credo che questo problema debba risolverlo con i propri azionisti. Ieri sera sono stato informato dagli azionisti di riferimento, che mi hanno espresso la volontà di portare avanti l’accordo preso martedì davanti al Notaio. Posso capire che questo sembri strano, ma io non posso solo che confermare la mia buona fede, e quanto è successo in questa trattativa che sta andando avanti da più di 60 giorni. Aspetto anch’io la conferenza stampa delle 18, io non sono mai stato invitato, ed è stata convocata dalla nuova proprietà per presentare il nuovo organigramma”.

doca-nuovaChi ci sarà stasera? Io rimango dell’opinione che ci debbano essere presenti i tre esponenti del nuovo organigramma, Doca, Giordano e Leonardi. Ripeto che ieri sera alle 23 mi è stato confermato che questa trattativa vuole essere onorata da queste persone. Per Ghirardi Tommaso la trattativa è chiusa. Poi nel momento in cui mi chiamino e mi dicano che non vogliono onorare gli impegni presi, io mi impegnerò per capire cosa ci sia alle spalle di questo cambiamento di rotta, ma finora nessuno me l’ha comunicato”.

Ho detto e ripetuto che ci siamo trovati davanti ad un Notaio, ed abbiamo concluso un’operazione di cessione di quote. Mantengo il riserbo su quest’operazione fino a quando non mi verrà smentita. Nel caso che salti tutto state tranquilli che la conferenza la farò io, con il Notaio e gli avvocati, perchè non ci sono nè segreti nè falsità. Sono sempre stato una persona seria, e mi dispiace che si dubiti di questo. Capisco però i tifosi che vedono tutto quello che sta succedendo, ma io ho solo portato avanti una trattativa con un gruppo importante e solido del panorama europeo, e sono convinto di aver fatto qualcosa di importante per il Club. Se questi signori non vorranno onorare gli impegni presi mi difenderò, e spiegherò tutti i dettagli. Non è nulla di buio o di nascosto, ma è un’operazione portata avanti per due mesi, che è legata all’atto e al documento che è stato siglato”.

fabio-giordanoTaci? Io non posso confermare l’identità, e sarebbe anche semplice per me, perchè mi toglierei un peso sullo stomaco., perchè tanta gente sta pensando che io voglia nascondere il nome perchè ci potrebbero essere delle persone non serie. Io ho fatto delle trattative in maniera trasparente, ho preso le mie informazioni, ho guardato la solidità di questi azionisti, e più di questo non potevo fare. Se questi signori non vorranno più portare avanti la trattativa, io sono pronto con trasparenza, con correttezza, a piegarmi la schiena e fidarmi di tutti i professionisti di Parma, perchè voglio la massima trasparenza, e mi metterò con la schiena china a lavorare per risolvere le problematiche. Lo farò nel caso che gli azionisti facciano marcia indietro“.

Lo striscione dei tifosi (appeso al Petitot, con scritto “Vergogna! Dirigenza: rispetto per Parma, Ndr)? Io sono molto ferito da questo striscione, ma posso capire il loro dolore e le loro incertezze, se fossi nei loro panni la penserei alla stessa maniera, perchè non c’è chiarezza. Sono due mesi che i giornali nazionali stanno sparando bombe sulla nostra società, e io sono a bocca aperta, ma io non sono mai scappato, sono qui, analizzo tutto in prima persona. Capisco che siano arrabbiati con me, mi dispiace molto, ma sto cercando di riacquistare la fiducia. Pensavo di aver trovato un acquirente che potesse dare continuità alla squadra. Se i nuovi azionisti non confermeranno l’impegno, cercheremo altri azionisti che possano portare avanti questa gloriosa società. Secondo me quest’operazione è chiusa, se così non fosse farò mea culpa, avrò buttato via due mesi, e cercherò di fare il possibile per risolvere la situazione“.

leonardi-nuovo-sitoIo non ho trattato con Pietro Doca, queste sono domande che vogliono far male alla mia persona e alla mia storia imprenditoriale. Lui rappresenta una cordata di livello che vuole acquistare una società di Serie A. Pietro Doca è una persona di fiducia di una cordata di imprenditori, come si può pensare che io possa aver trattato direttamente con Pietro Doca?”

Cosa voglio dire ai tifosi? Sto vivendo un incubo, perchè il Parma è parte della mia vita, ci ho messo anima, corpo, denaro, e non posso essere diventato in due mesi un delinquente e un incapace su tutti i fronti. Non riesco a digerirlo, ho sentito dire che io avrei rubato i soldi, ma di cosa stiamo parlando? Io giustifico solo i tifosi,  perchè hanno ragione ad essere incazzati, perchè non hanno chiarezza. Non mi auguro che quest’operazione non vada in porto, ma nel caso tornerò a Parma e farò tutto il possibile per sostenere questa società. Non posso lottare da solo contro tutti. i tifosi hanno ragione ad essere arrabbiati, ma ricordiamo quello che ho fatto in questi anni. Non pretendo niente, se la gente è incazzata ha ragione, però dev’essere dato modo ad un uomo di riparare agli errori che ha fatto. In 8 anni credo di aver fatto delle cose importanti, ed ho fatto capire umanamente e moralmente che persona sono“.

Leonardi è rimasto? Sono scelte che hanno preso questi signori. E’ anche logico che possa rimanere la persona che ha guidato la società in questi anni. Gli auguro di fare un ottimo lavoro, ma sono cose che non dipendono da me. Anch’io quando sono arrivato ho mantenuto la struttura che c’era. Mi è stato chiesto di rimanere in società, non ho voluto per dare un taglio con il passato e per guardare al futuro”.

scherzi-a-parma“Il rischio che il Parma fallisca? Come si fa a parlare di fallimento? Da quando sono uscite queste informazioni gli istituti bancari non ci hanno dato più fiducia, gli sponsor si sono allontanati.. Come si fa a divulgare informazioni del genere? Se non dovesse essere realizzato questo passaggio, bisognerà sacrificare denaro e tempo, ma tutto mirato alla salvezza del club. E sono convinto che se si uniscono le forze si può fare qualcosa di buono. A quanto ammontano questi debiti di cui si parla? E’ stata fatta un approvazione del bilancio a giugno 2013, ed è stato fatto a gennaio del 2014. Non sono stati sollevati dubbi fino a settembre 2014. Se non andrà in porto la cessione del club il sottoscritto farà l’approvazione del bilancio, non più tardi del mese di gennaio, forse anche nel mese di dicembre. Una volta approvato il bilancio ci sarà una copertura delle perdite (permesso dal patrimonio della società) e verrà fatta un analisi di quello che è l’indebitamento, e verrà pubblicato nel bilancio. Tranquilli, il bilancio verrà approvato, verranno coperte le perdite, e verrà effettuata una situazione patrimoniale chiara e limpida, e depositata in camera di commercio. Prego chi vorrà analizzarla di confrontarla con quella di altri club in tutta Italia. Sono convinto che ci saranno 8-9 club che saranno messi peggio di noi”.

Il momento più bello? Il raggiungimento dell’Europa League sul campo. Il momento più brutto? Quando ce l’hanno rubata, è stato un furto, una rapina, e lo dirò per sempre. E’ stata un’ingiustizia vera e propria che ci sia stata tolta una competizione europea conquistata sul campo. Questo ha minato anche la situazione psicologica, perchè io non avrei mai pensato di vendere il Parma se fosse andato tutto bene e la squadra, ad esempio, ora fosse al decimo posto“.