GHIRARDI: “IL FUTURO? CASSANO E DONADONI IN BILICO. SPERO CHE QUALCUNO COMPRI IL PARMA”

Torna a parlare Tommaso Ghirardi, e lo fa per ribadire la sua posizione, nonostante gli attestati di stima e le richieste di ripensamento da parte della tifoseria e delle istituzioni. Stando a quanto dichiarato ai microfoni di Radio Anch’io Sport, ormai tornare sui propri passi è una cosa che Ghirardi non valuta possibile.

ghirardi-dimissioniEcco le sue parole:

Ci sto pensando ancora e non riesco a darmi una spiegazione. La mia amarezza è proprio questa. Non capisco perché eventuali miei errori precedenti non mi sono stati segnalati. Per l’Irpef – riporta ParmaLive.com – dicono che ho fatto un errore i primi giorni di novembre, i controlli vengono fatti a febbraio e non mi spiego perché è mancata la segnalazione. I calciatori del Parma hanno sempre ricevuto gli stipendi e noi abbiamo sempre versato i contributi. Per tutti gli altri che giocano in Lega Pro abbiamo fatto un anticipo ma avremmo pagato l’Irpef entro il 30 giugno. Stiamo parlando di poco più di duecento mila euro sui 13 milioni di euro versati regolarmente dal Parma. È una comica all’italiana”.

“Altri ricorsi? Leonardi ha incontrato i nostri avvocati per valutare questa ipotesi. Per quel che mi riguarda io non ci voglio più pensare. ma lui crede di dover andare avanti per rispetto dei tifosi e della città. Sono ferito da questa situazione, sono tre giorni che sto male, che non dormo. Ho sentito molte dietrologie che mi hanno fatto ancora più male… In questi anni i risultati mi hanno sempre soddisfatto. Se mi tolgono i risultati, preferisco restare a casa con la mia famiglia e dedicarmi ad altro. Adesso che ho dato le dimissioni spero che qualcuno compri il Parma, ora serve rifare la squadra. Sono felice degli attestati di stima ricevuti dai tifosi e da grandi personaggi, ma psicologicamente sarà difficile andare avanti. Ci hanno privato di un sogno. Vi faccio qualche esempio: Cassano come può restare senza giocare l”Europa conquistata sul campo? Anche Donadoni è a rischio. Per il Parma è un grande risultato avere 9 giocatori al Mondiale, il Napoli ne ha 13 ma ha cinque volte il nostro budget”