Ghirardi: “Europa? Se non ci riusciamo, proveremo l’anno prossimo” E su Donadoni…

Questa mattina il presidente del Parma FC Tommaso Ghirardi è intervenuto sulle frequenze di Radio Anch’io Sport per analizzare il momento magico del suo Parma, con uno sguardo anche alle prossime stagioni. Molti gli argomenti toccati dal Pres, da Cassano a Donadoni, fino alla sfida con la Lazio per un posto in Europa League.

donadoniL’EUROPA “Noi ci proviamo. Adesso il nostro primo competitor è la Lazio di Reja. Noi ci proviamo, crederci è ovvio, speriamo di fare qualcosa di importante. Se non ci riusciremo, ci riproveremo l’anno prossimo. Ad ogni modo stiamo facendo un campionato eccezionale. E’ già alcuni anni che stiamo lavorando per costruire qualcosa di importante. La nostra politica è quella di crescere di anno in anno. Far tornare il Parma ai fasti degli anni 90? Io mi ispiro a quel modello di calcio. Sono partiti dalla serie B, sono andati in A, hanno rilanciato grandi giocatori e ne hanno lanciati altri, con risorse importanti ma non come quelle che ci saranno poi nel secondo periodo di quel Parma. Ma ho sempre sognato di ripetere il periodo di Scala”.

leonardiLEONARDI E DONADONI, I TOP PLAYER DEL PARMA Mi fa piacere che le società importanti cerchino i nostri gioielli, ma la risorsa più importante del Parma è Pietro Leonardi, che lavora con me a questo progetto da cinque anni. Pietro ha ancora tre anni di contratto con il Parma, ma stiamo già lavorando per un rinnovo ulteriore. Francamente mi stupisco del fatto che il suo nome non venga accostato ai top club. Poi c’è il mister, Roberto Donadoni, l’altra anima di questa squadra. Ci sta dando tantissimo equilbrio. Donadoni ha ancora un anno di contratto con noi e se fosse per me io glielo rinnoverei per altri quattro o cinque, però non posso tarpare le ali a un grande personaggio dello sport italiano. Farò di tutto per trattenerlo ma devo anche essere realista: se arriva un grande club gli devo dare la possibilità di fare da allenatore quello che ha fatto da giocatore“.

ANTONIO CASSANO “Lo stiamo gestendo benissimo e lui si comporta da professionista, si è anche legato alla città. Abbiamo avuto qualche incomprensione durante il mercato invernale, perché Antonio ha ricevuto qualche telefonata che lo ha scosso a livello personale e privato. Il ragazzo è legato a Genova e alla Sampdoria ma poi ha capito quali sono i valori di Parma, della nostra società e della Samp adesso non parla più. Ha detto di voler restare qui a lungo“.