Ghirardi conferma: “De Laurentiis mi aveva avvisato. Abbiamo molte richieste, ma non siamo obbligati a venderlo. L’obiettivo e quello di cederlo in comproprietà”

Dopo il tweet di De Laurentiis che ringraziava Ghirardi ma di fatto abbandonava l’affare Belfodil, dai microfoni di Sky Sport arriva prontamente un chiarimento da parte del Presidente Ghirardi.
Ecco le sue parole:


Schermata 2013-06-12 alle 19.18.06Io sapevo di questo tweet, perchè Aurelio mi aveva telefonato due ora fa, dicendomi questa cosa. Io ero rimasto un pochino sbalordito per questo tamtam mediatico che è uscito sui giornali e sulle tv, perchè ovviamente voi siete bene informati, ma io non avevo mai comunicato che questa trattativa fosse in corso. Con De Laurentiis c’è un ottimo rapporto, avevo ricevuto una sua telefonata tre o quattro giorni fa, per parlare di Belfodil, in quanto ne avevamo parlato già in Lega. Io gli ho detto che potevo dargli volentieri per tre o quattro giorni una priorità sulla trattativa, perchè il Napoli è un club importante e c’era anche la possibilità di fare un’operazione un po’ più allargata, con determinate situazioni che potevano interessare al Parma. In modo molto cordiale mi ha chiamato oggi, e mi ha detto che al momento stanno valutando altro, e mi ha liberato da un vincolo che mi avrebbe  messo in difficoltà: sul giocatore ci sono molte richieste, però è vero che noi non siamo obbligati a venderlo.”

Il mio sogno è quello di fare una comproprietà, perchè ritengo che il giocatore sia molto forte ma debba ancora esprimere il suo valore. E’ chiaro che se tu fai 10 gol nel Parma, e poi ne fai 10 nel Napoli, nella Juve, nel Milan o nell’Inter il tuo valore aumenta. Credo che il Parma in questi anni sia cresciuto, e perciò può permettersi di tenere delle comproprietà su dei giocatori importanti, è un ragionamento che stiamo sviluppando. Fino a qualche anno fa dovevamo vendere i nostri pezzi pregiati per questioni di bilancio. Oggi invece possiamo permetterci di vendere solo delle metà, e riuscire a valorizzarli ancora di più, perchè è indubbio che nei grandi club si valorizzino in maniera più importante. Per questo la possibilità mi allettava perchè poteva essere un’operazione in comproprietà. Le cifre non le ho mai dette, ho detto che il valore dei giocatori è basato sulle offerte che si ricevono. A Natale avevo ricevuto un’offerta di 11 milioni per il signor Belfodil, e non l’ho venduto. Per questo ho detto che non accetterò mai offerte inferiori, mi sembra logico no? Non ho mai fatto il prezzo, e mai lo farò.”