GHIRARDI: “100MILA EURO DA MELLI? MA SU, PER FAVORE…”

gdsghirardiDopo diversi tentativi, Tommaso Ghirardi è riuscito a trovare un giornale disposto a raccontare la sua verità. A concedergli spazio è stata la Gazzetta dello Sport, con una lunga intervista della quale vi riportiamo qualche stralcio.

Con Taci avevo un accordo preliminare: dieci milioni a me per avere il Parma, l’impegno a versare 19 milioni il 13 novembre per saldare gli stipendi dal l° luglio, l’accollamento dei 78 milioni di debitiIn pratica non mi ha dato i 10 milioni previsti dal preliminare, ma si è accollato i debiti, ha incontrato sindaco e presidente degli industriali, ha fatto promesse. Le prime mosse di mercato mi hanno confortato, ha preso Rodriguez, Varela e Nocerino, e poi il capitano dell’Albania. Pensavo di aver ceduto il Parma alla persona giusta e mi sbagliavo. Chiedo scusa ai tifosi perché tempo fa ho detto di aver lasciato la società in buone mani. Oggi non lo direi più e non venderei il club a Taçi. Mi sento tradito. Così ho citato Taçi in sede civile, gli chiedo i danni per inadempienza del mandato contrattuale”.

ghirardi-dimissioni3Le firme false? Non ne so nulla, mai occupato di quella faccenda. Certo, ci sono rimasto male perché ho sempre pensato a una certa persona come a un amico. L’indagine della Procura? Non sono preoccupato. Per ora non ho ricevuto niente e comunque la mia gestione è finita il 19 dicembre 2014 con la cessione a Taçi. Melli mi avrebbe prestato 10mila euro? Ma su, per favore. Se mi auto-assegnavo uno stipendio? Negli ultimi due anni no, prima può essere che abbia avuto dei rimborsi spese. Con denaro mio avevo comprato un appartamento in città, me ne sono liberato quando ho deciso di servirmi della foresteria di Collecchio per i pernottamenti a Parma”.

L’intervista completa la potete trovare nella Gazzetta dello Sport oggi in edicola.