GENOA-PARMA 2-0 – IL GENOA SPEGNE LA LUCE AD UN PARMA DISTRATTO

Il Parma esce sconfitto da Marassi dopo una gara giocata alla morte dai padroni di casa, atteggiamento che ha messo decisamente in difficoltà i crociati soprattutto nel primo tempo. Questo succede se batti la Juve, baby… La squadra di Gasperini ha preparato benissimo la partita, facendo tesoro della leggerezza con la quale gli ultimi avversari del Parma ha affrontato la squadra di Donadoni, e non ha concesso assolutamente nulla a Lucarelli e compagni, probabilmente distratti dopo la gara contro la Juventus e dalle notizie arrivate oggi dal fronte societario: ancora nessuna certezza, bensì una proroga al 30 aprile, con il futuro dei crociati ancora appeso ad un filo.

formazioni-genoaLA FORMAZIONE – Donadoni conferma il 3-5-2, modulo che ormai è diventato quasi abituale per i crociati in questo girone di ritorno. L’undici però vede alcuna variazione rispetto alla gara contro la Juve: è Capitan Lucarelli a guidare la difesa, accompagnato da Santacroce e Feddal. In cabina di regia c’è il ritorno di Lodi, uno dei tanti ex dell’incontro, con Lila, che prende il posto di Mauri, e la conferma di Nocerino. Gobbi e Varela sono i cursori sulle fasce, con Ghezzal a supporto di Belfodil.

LA PARTITA – Uno stadio caldissimo fin dall’inizio, una squadra che vista la sconfitta della Juve è cosciente di avere davanti un avversario che può mettere in difficoltà chiunque ed un allenatore, Gasperini, che ha fatto i compiti a casa, caricando i suoi, motivandoli affinchè partissero a 1000 km/h attaccando i punti deboli del Parma. Sono questi gli ingredienti di un primo tempo che ha visto i crociati capirci ben poco, andare completamente in tilt, in balia di un Genoa che fin dal primo minuto ha attaccato a spron battuto mettendo in difficoltà, per usare un eufemismo, la difesa crociata. Già al 6′ minuto si è capita l’antifona della prima frazione, con Falque che spara alto da buona posizione. Solo 8 minuti più tardi arriva il gol dei padroni di casa, con Borriello che penetra in area come un coltello sul burro, servendo poi Falque che buca Mirante da due passi. Borriello che tra l’altro accusa un problema fisico ed è costretto al cambio: al suo posto entra Pavoletti. Lo stesso attaccante inseguito a lungo dagli uomini mercato crociati sbaglia l’impossibile per la fortuna degli uomini di Donadoni, che però lì dietro traballano pericolosamente. L’unico tiro del Parma arriva al 36′, con Lila che spara nel terzo anello del Ferraris. Il primo tempo si chiude con i crociati che a testa bassa rientrano negli spogliatoi, con un solo gol di svantaggio, ma visto l’andamento della gara si possono quasi baciare le mani.
Il secondo tempo però vede il Parma scendere in campo con un atteggiamento diverso, e lo si capisce al 6′ quando Ghezzal semina il panico sulla sinistra, provando a scaricare il sinistro che però termina alto. Due minuti prima era stato però il Genoa ad impegnare Mirante che deve esibirsi in un paratone deviando in angolo. Donadoni al 7′ prova a dare la sterzata cambiando modulo: fuori Santacroce, dentro Cassani, con i crociati che passano al 4-3-3 con Lila nel trio offensivo. Al 14′ è ancora Ghezzal a rendersi pericoloso, colpendo però malissimo di testa da buonissima posizione. Il piglio però è diverso, anche se il pallino del gioco passa da una squadra all’altra senza che il Parma riesca a chiudere i padroni di casa nella propria metà campo. Al 21′ è Varela a rendersi pericoloso: prima ignora Belfodil che è in mezzo all’area tutto solo, poi si impegna in una serie interminabile di dribbling che lo portano ad un tiro cross che impegna Lamanna. Il Genoa però ogni volta che viene avanti fa paura, con Falque e Pavoletti che si rendono pericolosi ogni volta che avanzano. Ed è proprio Pavoletti a spegnere la luce sulle speranze del Parma, segnando il raddoppio al 31′. La gara poi si innervosisce, complice anche l’atteggiamento di Gasperini che chiede il giallo platealmente praticamente ad ogni fallo subito dal Genoa, oltre alla disperazione dei crociati che vedono la gara sfuggire definitivamente dalle loro mani. Kucka atterra Varela a centrocampo, l’arbitro lo ammonisce, ma non vede la sua “passeggiata” sulla schiena del portoghese: si accende una rissa, segnale inequivocabile che gli schemi sono saltati definitivamente. Gli ultimi minuti sono solo uno spot per i tifosi di casa, che mettono in mostra le loro bandiere, e per Mauri che sfiora il gol impegnando Lamanna.

squadreincampo-genoaIL FILM DEL PRIMO TEMPO

1′ – Partiti!
6′ – Occasionissima per il Genoa, il tiro di Falque finisce alto!
7′ – DRIBBLING DI MIRANTE!!!! Con tutti gli anni persi ormai abbiamo 80 anni.
14′ – Vantaggio del Genoa, con Falque che raccoglie un pallone dopo un dribbling di Borriello in mezzo all’area e buca Mirante. Genoa-Parma 1-0
17′ – Primo cambio nel Genoa: Borriello esce infortunato, dentro Pavoletti.
19′ – Giallo per Lila, che entra con irruenza per la terza volta in pochi minuti su un avversario.
23′ – Pavoletti da due metri sbaglia di testa, il Parma traballa pericolosamente.
28′ – Il Genoa prova a segnare direttamente da corner, Mirante smanaccia in angolo.
31′ – Pavoletti, in sospetto fuorigioco, si trova a tu per tu con Mirante, ma spara a lato!
36′ – Lila prova il tiro da fuori area, pallone a Durazzo.
38′ – Occasionissima ancora per il Genoa con Bergdich, pallone in angolo. Il Parma sta soffrendo tantissimo in difesa.
45′ – Giallo per Roncaglia, che atterra Nocerino.
45′ – 2′ di recupero.
47′ – Termina il primo tempo a Marassi. Il Parma che, c’è da dirlo, ci ha capito ben poco in questa prima frazione. Il Genoa è in vantaggio però “solo” di un gol, cosa non scontata viste le occasioni da gol create. Speriamo che l’intervallo permetta ai crociati di risvegliarsi. Genoa-Parma 1-0

genoa-evidenzaIL FILM DEL SECONDO TEMPO

1′ – Partiti! Nessun cambio nelle due squadre.
4′ – PARATONE DI MIRANTE SU PEROTTI!!! Pallone in angolo.
6′ – Ghezzal dribbla Roncaglia e cerca la porta senza però trovare fortuna!!
7′ – Primo cambio per il Parma, dentro Cassani fuori Santacroce.
9′ – Il Parma ora si schiera con un 4-3-3 con Lila nel trio offensivo.
10′ – Giallo per Belfodil, che ha atterrato Tambè.
14′ – Ghezzal “di cresta” sbaglia da ottima posizione!!!
15′ – Secondo cambio per il Genoa, fuori Tambè, dentro Kucka.
17′ – Giallo per Falque, che è entrato deciso su Lucarelli.
18′ – Secondo cambio nel Parma: fuori Lodi dentro Jorquera.
21′ – Varela scarta anche sua sorella e poi impegna Lamanna con un tirocross!!
26′ – Ammonito anche Nocerino, che atterra Pavoletti al limite dell’area.
27′ – Falque su punizione sfiora l’incrocio dei pali!
29′ – Kucka spara in contropiede, Mirante con una mano respinge!!!
31′ – Raddoppio del Genoa con Pavoletti, che finalizza un azione sviluppata in verticale dai padroni di casa. Genoa-Parma 2-0
35′ – Giallo per Jorquera.
37′ – Un cambio per parte: per il Parma esce Lila ed entra Mauri, per il Genoa esce l’infortunato Bertolacci ed è entrato Mandragora.
39′ – Ammonito Kucka per un fallo su Varela. Il genoano incredibile dopo gli passeggia sulla schiena ma l’arbitro fa finta di non vedere. Nell’occasione ammonito anche Lucarelli per proteste.
41′ – Mauri sfiora il gol!!!! Pallone in angolo.
45′ – 4′ di recupero.