MAXI-PERQUISIZIONE IN CORSO: CONTROLLI ANCHE A CASA DI GHIRARDI, LEONARDI, SINDACI E SOCI

Cambieranno i presidenti, cambierà l’allenator…“, ma a Collecchio non sono terminate le visite da parte di Carabinieri e della Guardia di Finanza. Proprio in questi istanti è in corso nel Centro Sportivo una perquisizione in alcuni uffici della sede crociata, iniziata poco dopo le 7. Secondo indiscrezioni sarebbero stati messi i sigilli ad alcuni ufficie dalle 7:30 il viavai delle Fiamme Gialle è continuo. Perquisite anche le abitazioni di alcuni dirigenti: Silvia Serena, Responsabile dell’ufficio legale del Parma, ha varcato il cancello del Centro Sportivo accompagnata da Paola Dal Monte. La PM che sta indagando sulla gestione del Parma Fc ha lasciato Collecchio pochi minuti dopo per poi tornarci alle 9:45. Anche Corrado Di Taranto, direttore operativo, è arrivato accompagnato da alcuni finanzieri, anche se alla guida della propria auto: probabile che la sua sia una presenza come persona informata dei fatti. Le perquisizioni sono scattate anche nelle abitazioni di Ghirardi, Leonardi, sindaci del Collegio Sindacale, soci del Parma Fc. Agenti anche nella sede della Leonessa, negli uffici di Schinelli. Oltre 70 agenti sarebbero coinvolti, alcuni si sono recati anche al Tardini.

AGGIORNAMENTO, ORE 11:27Tommaso Ghirardi è arrivato nella sede della Leonessa dove si stanno svolgendo delle perquisizioni, accompagnato da 8 persone. All’esterno della sede vigilano Carabinieri e Guardia di Finanza. Perquisizioni anche nella Carpine, società del padre di Tommaso Ghirardi: gli agenti sono arrivati accompagnati anche dalla sorella dell’ex Presidente del Parma. Nel frattempo la PM Dal Monte ha abbandonato il Centro Sportivo mentre stavamo intervistando Bucci e Lucarelli.

AGGIORNAMENTO, ORE 12:11 – Anche Marco Preti, Direttore Amministrativo Finanza e Controllo, è arrivato al Centro Sportivo accompagnato dalla Guardia di Finanza.

AGGIORNAMENTO, ORE 12:51 – Spuntano i nomi di altri due indagati: Corrado Di Taranto e Marco Preti. Lo rivela Tv Parma. L’accusa é di concorso in bancarotta fraudolenta.