GDB: “A CASA GHIRARDI CERCANO MILIONI MA TROVANO SPICCIOLI”

Il Giornale di Brescia, questa mattina, ha pubblicato un articolo interessante sulla situazione di Tommaso Ghirardi, ex Presidente e proprietario del Parma Fc. Il Tribunale di Brescia, secondo quanto riporta il quotidiano, avrebbe infatti provato ad eseguire il maxi sequestro conservativo nato dal contenzioso aperto tra Ghirardi e la Energy T.I. Group, che all’epoca era diventata socia del Parma Fc acquistando il 10% delle quote societarie. Un sequestro che doveva far scattare i sigilli fino a quattro milioni e mezzo di euro, fino però ghirardi-nuovo-sitoall’amara sorpresa dei rappresentanti dell’azienda di Roberto Giuli: nei conti correnti di Tommaso Ghirardi, infatti, ci sarebbero infatti pochi spiccioli. Il Monte dei Paschi di Siena, ad esempio, avrebbe risposto che in custodia avrebbe solo titoli per un valore totale di 28,29€.

Il prossimo 19 maggio è prevista l’udienza civile nella quale l’Energy T.I. Group chiederà che venga dichiarato inefficace l’accordo che il 5 dicembre 2014, sempre secondo quanto riporta il Giornale di Brescia, avrebbe permesso a Tommaso Ghirardi di concedere alla compagna il diritto a titolo gratuito di usufrutto della sua villa di Carpenedolo, firmato poco prima che “saltasse il banco” e creato ad hoc, secondo alcuni, per evitare la confisca. Nelle aule di Tribunale procederà nel frattempo tutto l’iter, che finora ha visto la Energy T.I. Group di Giuli (anch’egli colpito da diversi sequestri nelle ultime settimane) a presentare a Ghirardi un conto di 10 milioni di euro.