GARUFO: “ESSERE QUI È UN SOGNO, IL PARMA È COME LA SERIE A” – VIDEO

Al termine della seduta mattutina (i crociati oggi godranno di una mezza giornata di riposo), Desiderio Garufo ha parlato per la prima volta dopo il suo arrivo in maglia crociata. Il terzino, classe ’87, proviene dal Catania ma conosce diversi giocatori della rosa attuale avendoci già giocato in passato: Miglietta, Giorgino, Evacuo, Coly, Corapi, Guazzo e Nunzella.

Ecco il video e la trascrizione delle sue parole:

Arrivo con grandi motivazioni in un ambiente che ha tantissimo entusiasmo dopo la rinascita ed una grande promozione. È un gruppo solido che parte da un anno di esperienza, stiamo arrivando noi nuovi ma non abbiamo fatto fatica ad ambientarci perchè alcuni li conoscevo già. Sono strafelice di essere qui, e spero di dare il mio contributo per questa maglia. In questi giorni stiamo facendo un grandissimo lavoro di intensità, quindi c’è una bella atmosfera come ho detto prima. Siamo sulla strada IMG_3333giusta, perchè a distanza quello che farà la differenza sarà la forza del gruppo e l’unione tra di noi. Conosco già Nunzella, Giorgino, Coly, Evacuo, Miglietta e Guazzo, ho giocato con tutti. Si sta ricreando un gruppo vincente: abbiamo vinto il campionato a Novara, a Nocera abbiamo perso i playoff contro il Latina all’80’. Sono giocatori con cui abbiamo condiviso campionati importanti, e speriamo di ripeterci quest’anno. Che campionato sarà? Ovunque vincere è sempre difficile, ed il ritiro è molto importante per cercare di creare un qualcosa di grande. Dopo una settimana di lavoro vi posso dire che si stanno vedendo grandi cose, e i presupposti sono buoni per fare un grande campionato come una piazza come Parma merita. Il mio campionato a Catania dello scorso anno è un capitolo a parte, però considerando gli undici punti di penalità lo considero vinto, perchè qualsiasi altro gruppo nella nostra situazione non ne sarebbe uscito fuori. A noi va dato merito di aver salvato il Catania. Ci siamo ritrovati qui sia io che Nunzella, abbiamo una grossa responsabilità, ma ce l’abbiamo tutti, perchè in una squadra come il Parma non ci possono essere titolari o riserve, siamo tutti importanti. È un motivo di orgoglio per tutti essere qui. Che giocatore sono? Sono un terzino a cui piace spingere tanto, la corsa e i palloni in mezzo sono le mie caratteristiche più importanti, mi piace sia giocare a quattro dietro che esterno nel 3-5-2. Cercherò di sfruttare le mie caratteristiche ma ci vuole una grande forma ed una grande gamba che stiamo cercando di costruire qui in ritiro. Con me e Nunzella ci sono anche altri giocatori con grande gamba come Mazzocchi, Messina e Ricci. Sono tutti giocatori importanti, anche di prospettiva. Sicuramente il modulo non conta, conta l’atteggiamento con cui si approcciano le partite. Non vinciamo le partite solo perchè siamo il Parma, serve la testa giusta perchè chi giocherà contro di noi darà sempre il massimo. Cos’ho primo-allenamento-garufopensato quando sono arrivato a Collecchio? Se non arriverò in Serie A, un giorno, potrò comunque dire di esserci stato qui a Parma. È un motivo di grandissimo orgoglio per me, per la mia famiglia e per il mio paese che ha quattromila abitanti, Grotte in provincia di Agrigento, e volevo dedicare quest’annata a loro. Negli ultimi anni è cresciuto il livello della Serie B, e di conseguenza anche quello della Lega Pro è aumentato. Ci sono molte piazze ambiziose che si trovano in questo campionato, e per risalire chiamano giocatori che sono stati in B. In ogni girone ci sono 4-5 squadre che lottano per i vertici ed il campionato si è livellato tantissimo. I problemi economici in Lega Pro? Quello lo lasciamo a Gravina, noi pensiamo ad allenarci e prepararci perchè dobbiamo fare una grande stagione. Sono felice di avere attaccanti importanti in rosa, come Guazzo ed Evacuo ma anche Melandri e Nocciolini, sta a noi metterli in condizione di far bene. Se è davvero così difficile vincere la Lega Pro? Per me i tre gironi di Lega Pro sono tutti difficili, ci sono grandi piazze, e questo può essere un anno importante per il Parma e dobbiamo dare il massimo”.