Galloppa: “Deciderà il mister quando farmi fare qualche minuto in campionato”

galloppa-parma-channelDaniele Galloppa contro la sfortuna e con la voglia di tornare ad essere parte integrante del Parma. Molti, moltissimi sono i tifosi crociati affezionati al ragazzo e molti, moltissimi sono quelli che sperano di vederlo nuovamente sul prato degli stadi italiani con indosso la maglia del Parma. Ai microfoni di Parma Channel si è parlato del rientro e di altri argomenti.

Sarà il mister a decidere quando farmi fare qualche minuto la domenica. Ultimamente i campi sono molto pesanti e ci sono state partite molto tirate, quindi evidentemente il mister non l’è sentita di rischiare un giocatore che non è ancora al 100%. Io comunque è più di un mese che mi alleno con loro, mi manca solo la partita e speriamo di fare qualche minuto il prima possibile“.

Prima del Viareggio è saltato il mio test con la primavera per colpa della neve. Adesso però non li aspetto, perché gli auguro di vincere il torneo. Preferirei fare un quarto d’ora con la prima squadra, poi se ci sarà da fare un test con la primavera ben venga ovviamente“.

L’emozione di tornare ad allenarmi col gruppo è stata grande. L’ho notato dall’entusiasmo con cui mi alleno. Quando ti alleni con costanza hai entusiasmo, ma mai come quando rientri da un infortunio. E’ come una prima volta e poi mi mancava moltissimo stare nello spogliatoio con i compagni, stare in contatto, vivere la tensione della partita anche se sono in panchina. Anche quello stress psicologico della partita e dell’allenamento…un po’ ti toglie però ti dà tanto, ti fa sentire giocatore“.

L’approdo della Fiorentina in finale di Coppa Italia ci ha aperto una finestra in più e dobbiamo essere bravi a buttarci con tutti noi stessi. E’ dura perché dopo undici risultati utili consecutivi siamo ancora lì e non bastano, quindi bisogna fare ancora di più. Questo campionato però è strano, se riusciamo a dare continuità la possibilità c’è, anche se la strada è in salita. Il passaggio in avanti di questo Parma è stata la mentalità che ci ha dato il mister“.

Ringrazio la società perché mi è sempre stata vicina. Nonostante le mie vicissitudini il presidente, il direttore e il mister sono sempre stati dalla mia parte“.