GALASSI: “SIAMO MOLTO VIGILI SUL MERCATO, IL 2 O IL 3 GENNAIO DECIDEREMO IL DA FARSI” – VIDEO

L’ultimo giorno dell’anno, mentre i crociati erano in campo per l’ultimo allenamento del 2015, Andrea Galassi ha fatto il punto sul mercato e sulla situazione dei crociati in vista del girone di ritorno.

Ecco il video e la trascrizione delle sue parole:

“Il mio bilancio è in linea con quello degli altri, c’è poco da aggiungere. Il girone d’andata è stato importante sotto tutte le aspettative che potevamo avere, visto come siamo partiti, e credo che adesso la preoccupazione sia ripeterci nel girone di ritorno, perchè in quel caso il campionato non ci sfuggirebbe. Dovremo essere bravi a ripetere come intensità e come applicazione il girone d’andata. L’importante è partire bene già dalla prima giornata. Quali sono state le sorprese? Secondo me ci hanno sorpreso tanti giocatori, difficile dirne uno o escluderne altri. I giovani in particolare sono stati veramente all’altezza della situazione. I giocatori esperti sapevamo che avevano personalità per reggere questa piazza, quelli che hanno stupito secondo galassime sono stati i giovani. Alcuni stanno facendo cose importanti, si sono segnalati all’attenzione nazionale per il rendimento che stanno avendo, e credo che qualcuno di loro potrà avere buone possibilità di fare il calciatore a livelli importanti. Qualche sorpresa sul mercato? Ribadisco le stesse cose, anche se non vi nascondo che siamo molto vigili, perchè non diamo niente di scontato che non si possa fare qualcosa, anzi… È uscito Vignali, e su questo discorso ci stiamo lavorando. Poi stiamo valutando il discorso degli infortuni, come la situazione di Longobardi che avrà una visita di controllo a breve, ed anche in base alla situazione degli infortunati si valuteranno le cose. Non diamo niente di scontato, nè in un senso e nè nell’altro. Ribadisco: siamo molto vigili, stiamo creando delle opzioni e delle alternative su vari ruoli, poi che si faccia qualcosa o no non lo so, ma siamo pronti ad intervenire con delle situazioni preparate. Se c’è la sensazione rispetto a prima che possa arrivare un colpo da un momento all’altro? Sarà un po’ per deformazione professionale, poi io ho sempre il timore che possa succedere qualcosa che non ti aspetti, e cerco sempre di prevenire le cose prima che accadano. Quindi se dovesse succedere qualcosa che andrà al di fuori del prevedibile noi saremo pronti ad intervenire in tutti i settori. Siamo pronti in ogni caso a fare qualcosa. Faremo un summit al rientro, il 2 o il 3, rivaluteremo la situazione legata agli infortuni, e poi prenderemo una decisione, in un senso o nell’altro. Che giocatori stiamo cercando? Il profilo sarebbe quello di un calciatore funzionale alla Serie D, senza guardare a quello che verrà dopo. Credo che noi dobbiamo essere concentrati su questa stagione e su questo campionato. Poi ci sarà tempo per fare quello che bisogna fare se si raggiungerà l’obbiettivo. L’equilibrio all’interno del gruppo viene prima bellaria-scala-minotti-galassidella qualità del giocatore. Chi deve arrivare deve avere certe caratteristiche, riteniamo che la squadra venga prima del giocatore. Qui non si viene a fare delle presenze o dei gol, si viene per ottenere un risultato, che è il campionato. Se uno viene a Parma con questa mentalità le porte sono aperte, altrimenti può stare dov’è, e non ci interessa. Tra la prima punta ed un nuovo Vignali la bilancia non pende da nessuna parte, possono essere aperte per entrambe le ipotesi. Stiamo guardandoci intorno, dove c’era Vignali abbiamo perso un giocatore importante, prima di non fare niente e passare il mercato vogliamo ragionarci e pensarci bene. Ciotti? Sembra che il Fondi abbia apprezzato il giocatore, ma lo vogliono prendere alle loro condizioni, ed io credo che se gli facciamo vedere un giocatore e glielo diamo, vanno accontentate le richieste del Parma. Abbiamo fatto un investimento, piccolo o grande che sia, ed è giusto che siamo noi a dettare certe condizioni, soprattutto se è il giocatore ad averci chiesto di andare via, di fatto penalizzandoci, perchè ci costringe a cercare un altro profilo. La Ternana, che è proprietaria del cartellino di Ciotti? Ci ha detto di fare quest’operazione e di rientrare del prestito che avevamo fatto. Non siamo noi che abbiamo detto a Ciotti di andar via, è stata una sua riflessione dopo che dieci giorni prima ci aveva detto che sarebbe voluto rimanere. Un augurio per i tifosi, in vista del 2016? Mi auguro di poter festeggiare come abbiamo fatto nell’ultima partita in casa, di farlo in quel modo per aver raggiunto l’obbiettivo che ci siamo posti. Questo ritengo che sia un bell’augurio per tutti“.