GALASSI: “IL PAREGGIO È IL RISULTATO PIÙ GIUSTO, SONO LE ALTRE CHE SI DEVONO PREOCCUPARE…” – VIDEO

Nelle tante foto delle rose del Forlì degli ultimi vent’anni, in alcune di queste c’è anche la presenza di Andrea Galassi, che proprio a Forlì ha giocato durante la sua carriera di calciatore. Proprio per questo al termine della gara ha analizzato l’incontro con i giornalisti presenti.

Ecco il video e la trascrizione delle parole del Direttore Sportivo del Parma:

È stata una partita combattuta, tutte le squadre hanno avuto poche palle gol, un paio per uno, poteva finire con un vantaggio risicato o per una o per l’altra. Ci siamo dati battaglia con il Forlì, siamo andati colpo su colpo, il gioco è stagnato abbastanza a metà campo, di palle gol pulitissime ce ne sono state un paio per uno, forse. Ritengo che il risultato di parità sia giusto per quello che si è visto in campo. Questa gara aveva un peso importante per noi, questo non è un campo semplice per noi, il Forlì è una squadra che trova sempre il gol, siamo stati molto accorti, abbiamo concesso poco e siamo stati bravi. Ovviamente questo ti comporta di non riuscire a creare le occasioni che di solito creiamo. Il punto secondo me è forli-evidenzaimportante, in questo campo, per l’obbiettivo finale. Un punto che serve più al Parma? Noi prima della gara sapevamo che avremmo avuto due risultati su tre. Chiaramente abbiamo provato a vincere, ma per noi il punto muove la classifica in un campo difficile, quindi secondo me è stata una partita finita in pareggio. Musetti? Ha avuto diversi problemi di natura fisica all’inizio quando stava entrando in condizione. È un giocatore importante per la categoria. Se sta bene e trova la condizione è un giocatore che fa la differenza, non a caso ha avuto una mezza palla e l’aveva imbucata. È un giocatore importante che abbiamo recuperato, può essere un arma importante da qui a fine campionato. I campionati si vincono con la matematica, sono molto prudente. Questo è un passo importante, ritengo però che nelle prossime tre gare dobbiamo fare quello che è alla nostra portata, poi fra tre partite ne riparleremo. Oggi abbiamo 7 punti di distacco, ce li teniamo, questa squadra anche oggi ha dimostrato di essere forte. Siamo tranquilli e sereni ma il campionato non è ancora vinto. Se sono preoccupato dai quattro pareggi in cinque partite? L’unica volta che non siamo stati all’altezza è stata contro il Mezzolara, mentre a Correggio per intensità è stata una gara di livello e potevamo vincerla, mentre la partita in casa contro la Ribelle fa storia a sè. Pareggiare a Forlì ci può stare. Se mi aspettavo un Forlì diverso? Sapevamo che avrebbe impostato la gara sull’aggressività e sulle ripartenze, e che ci potevano mettere in difficoltà. Siamo stati bravi a contenerli. Sette punti di vantaggio con dieci partite da giocare, per una squadra che non ha mai perso ed ha già giocato sia a Valdagno che a Forlì… Mi preoccuperei di più se fossi una delle altre squadre che inseguono“.