G. ROSSI, DA SOGNO INFRANTO DI GHIRARDI A SPERANZA DI UN’INTERA TIFOSERIA

rossigoltorino1-0 Parma! E’ arrivato, Giuseppe Rossi, welcome! urla Pierluigi Pardo dai microfoni di Sky. E’ il 21 gennaio 2007, ed il Parma sta per passare di mano, dopo anni di Amministrazione Controllata, salutando l’arrivo di Tommaso Ghirardi alla Presidenza del club. Joe Red” è all’esordio in Serie A con la maglia crociata, dopo averla vestita nelle giovanili prima di passare al Manchester United. Al 31′ del secondo tempo è proprio lui a segnare il gol che regala al Parma la vittoria che non arrivava da 10 turni, dimostrando di essere in possesso di abilità straordinarie: stoppa in area un cross di Castellini, rientra sul sinistro, e con un movimento velocissimo del piede simile a quello di un tergicristallo dribbla nello stretto ben due giocatori, prima di scaricare in porta un tiro che buca Taibi.

E’ questo il primo approccio di Giuseppe Rossi con la piazza di Parma, ed inevitabilmente è stato subito amore a prima vista. Ad amarlo alla follia c’era anche il futuro Presidente del Parma, Ghirardi; un amore che è durato negli anni, tanto da spingerlo a definire il giovane italo-americano il suo più grande rimpianto. Chi l’avrebbe mai detto, però, che proprio dai piedi di Giuseppe Rossi (e dei suoi compagni) passerà una fetta della possibile qualificazione in Europa League del Parma. L’intreccio è suggestivo, non c’è che dire: domenica sera Tommaso Ghirardi sarà in tribuna al Tardini, sperando che arrivino buone notizie e che i crociati, in campo, facciano il loro dovere, mentre a 137 km in linea d’aria Giuseppe Rossi sarà in campo contro il Torino, principale antagonista del Parma nella corsa europea.

rossiprandelliEppure c’è più di un motivo che spinge a pensare che Rossi faccia tutto il possibile per rendere felice il suo ex Presidente e la sua ex tifoseria: domani, martedì 13 maggio, Prandelli comunicherà i suoi 30 pre-convocati per il Mondiale in Brasile, e nel caso che il giovane nato a Teaneck (New Jersey) ne faccia parte di sicuro vorrà mettersi in mostra per guadagnare ulteriori punti rispetto ai rivali. Una buona prestazione, magari condita con dei gol, sarebbe anche una discreta rivincita nei confronti della sfortuna che purtroppo l’ha perseguitato, oltre che un modo per ringraziare i tifosi viola che l’hanno sempre atteso e riempito di affetto.

Ecco quindi che, tra poco meno di 7 giorni, Giuseppe Rossi idealmente vestirà la maglia crociata. Di sicuro c’è la possibilità che, in caso di gol, l’attaccante viola diventi per il Presidente Ghirardi un rimpianto un po’ più facile da sopportare…

L’Editorialista