FOTO – INCONTRO PARMA CALCIO 1913-GENITORI DELLE GIOVANILI – L’APPELLO DI SCALA: “PARTIAMO DA VOI”

Vi devo ammettere che sono molto emozionato“. E partono gli applausi. Bastano le prime parole di Nevio Scala a dare il via, dopo una breve introduzione di Luca Carra, all’incontro tra Parma Calcio 1913 e i genitori di quei ragazzi e bambini orfani del “defunto” settore giovanile del Parma Fc, ma vogliosi di conoscere i programmi futuri legati all’attività giovanile di uno dei due gruppi che si contendono l’affiliazione della Figc.

riunione-giovanili-morroneNoi vogliamo partire da voi – ha incalzato Scala – Per il momento siamo quasi dei clandestini, non abbiamo sede, telefoni, ma abbiamo un grande entusiasmo. Mi auguro di vedere qualche vostro ragazzo su quel campo, in futuro“, mentre con l’indice segnala il dischetto del centrocampo dello Stadio Tardini. Ad osservare il tutto anche Stefano Morrone, che non rilascia interviste ma, se dovesse scegliere oggi se giocare ancora un anno o iniziare ad allenare, forse propenderebbe per la seconda ipotesi.

Durante l’incontro Pizzi, Manzani e Carra hanno potuto spiegare ai genitori presenti quelli che sono i programmi che prenderebbero il via se Parma Calcio 1913 riceverà l’affiliazione. Sei le squadre previste: i 98/99, ovvero gli juniores, che resterebbero a stretto contatto con la prima squadra; gli allievi (annate 2000/01), e poi quattro squadre composte dai 2002, 2003, 2004 e 2005. E dalla Federazione sarebbero arrivate rassicurazioni circa la riunione-giovanili1possibilità di svolgere con i 2002 e i 2003 i campionati regionali come se il Parma giocasse in Serie A, e quella degli allievi di disputare un campionato semiprofessionistico con anche alcune squadre di Lega Pro. Spazio anche alle domande dei genitori, sui campi d’allenamento, il trasporto, e quant’altro, tutti quesiti che hanno visto Pizzi e Manzani fornire rassicurazioni ben precise. Poi dalla platea si alza la mano di una signora: “Quando cominceranno gli allenamenti?“. “Fosse per noi anche domani….” la risposta, seguita dagli applausi, di Nevio Scala.