FORTUNA (RADIORAI): “CI SEMBRAVA GIUSTO RENDERE OMAGGIO A QUESTO NUOVO PARMA” – VIDEO

Sarà Daniele Fortuna, una delle voci del “roster” di Tutto il Calcio Minuto per Minuto, a raccontare all’interno del popolarissimo e storico programma di Radio Rai la partita tra Parma e Ravenna di domenica al Tardini. Questo pomeriggio è arrivato per un primo “giro di ricognizione”, e abbiamo colto l’occasione per scambiare qualche parola su quello che sarà a tutti gli effetti un evento storico.

Ecco il video e la trascrizione delle parole di Daniele Fortuna:

“Al Tardini non mancavamo da tanto, perchè non venivamo dalla fine della scorsa stagione. Siamo tornati perchè ci sembrava giusto rendere omaggio a questa nuova esperienza del Parma, è ripartito dal basso, dalla Serie D, dopo tutto quello che è successo. E per una volta si torna anche all’antico, perchè con le partite della Serie A trattiamo una serie minore, la Serie D, che comincia ad un orario abbastanza particolare: le 14:30 rispetto alle canoniche 15 della Serie A. Lo facciamo per il Parma così come volevamo farlo per il Siena del basket 90-minutonello scorso anno, dopo il fallimento. Poi lì non eravamo riusciti, avevo fatto qualche servizio ma non eravamo riusciti a trasmettere una gara in diretta durante la nostra trasmissione. Dalle 14:30 alle 15 il Parma avrà sicuramente uno spazio particolare, prima che comincino le altre partite. Diciamo che sarà quasi un campo principale, poi ci saranno naturalmente altre cose in mezzo, notizie di sport, ma in effetti precederà la Serie A. Se è la prima volta che “Tutto il calcio minuto per minuto” segue la Serie D? Che io sappia in Serie D sì, mentre per la C in passato ci sono state delle comparsate, delle presenze nel corso degli anni. Credo che per la Serie D sia la prima volta. È un momento storico, certo. Il Tardini è uno stadio ed un campo storico, ai miei colleghi manca di sicuro, io non ho mai fatto radiocronache al Tardini. Sono venuto nel ’93 da tifoso, non dirò di quale squadra, quando ero poco più che un adolescente, e vidi un bel Parma ed un Asprilla scatenatissimo che faceva quello che voleva. Io torno con piacere, per me è la seconda volta al Tardini, ed è emozionante”.