FOCUS – 3 PARTITE IN 8 GIORNI: IN TANTI FREMONO IN ATTESA DI UN’OPPORTUNITA’

Il Parma si avvicina ad un trittico importante, suggestivo e difficile. Santarcangelo, unica squadra fin qui a punteggio pieno, Venezia, la rivale “sulla carta” dei crociati per corteo5-arrivo-squadrala promozione, e Pordenone, squadra che ogni anno termina nelle prime posizioni in classifica e conosce molto bene la categoria, sono tre avversarie di assoluto livello. Tre sfide che potranno davvero testare al massimo non solo la condizione dei crociati, ma anche la qualità della rosa anche “sotto stress”, visto che le tre partite si giocheranno nell’arco di otto giorni.

Apolloni all’esordio a Modena ha schierato un undici che presentava ben sei nuovi acquisti. Contro il Lumezzane invece erano ben otto i “nuovi” nella formazione iniziale. Il mercato, del resto, è servito a questo: innalzare il livello della rosa che vinse la Serie D, per provare a portarla ai vertici della Lega Pro. Le tre sfide in otto giorni però potrebbero regalare chance a diversi giocatori che sono stati confermati, ma che finora hanno trovato ben poco spazio sia nelle due gare di campionato sia in precedenza nelle due sfide di Coppa Italia.

Andiamo a vedere chi sono:

MESSINA – Il terzino che il Parma ha voluto fortemente trattenere è quello che ha più certezze, considerando non solo lo spezzone di gara giocato sabato scorso, ma soprattutto il contemporaneo infortunio di due contendenti come Mazzocchi e Garufo. Per questo Apolloni potrebbe schierarlo titolare già contro il Santarcangelo.

saporetti-bellariaSAPORETTI – Lo scorso anno ha fatto da “jolly”, giocando quasi sempre da terzino sinistro e disimpegnandosi sempre in modo positivo. In questa stagione, con la difesa a tre, si trova a sgomitare con giocatori del calibro di Coly, Canini e Lucarelli, con Benassi prima opzione di Apolloni in caso di assenza di uno dei tre. Nelle prossime sfide potrebbe tornare molto utile, anche per far rifiatare i tre titolari, giocandosi così le proprie chance.

MELANDRI – Il Micio attende di dare la sua zampata. Con un atteggiamento quasi felino, nonostante la grande concorrenza davanti e la poca considerazione ottenuta fin qui in questa stagione, Melandri continua ad allenarsi in silenzio in attesa di una possibilità. Lo scorso anno i tifosi crociati hanno potuto apprezzarne l’utilità quando ha deciso diverse partite con gol pesanti, ed in molti l’hanno considerato come il primo attaccante da confermare per la stagione in Lega Pro. Ovvio che Evacuo e Calaiò siano due giocatori indiscutibili, ma nel caso ci sia un po’ di spazio nel trittico che i crociati si apprestano ad affrontare sicuramente Melandri proverà a dimostrare a tutti che lui, anche se non sembra, è ancora vivo e voglioso di lottare.

romagna-ricci2RICCI – Il terzino livornese che lo scorso anno era considerato quasi il “golden boy” della nidiata crociata in questa stagione ha trovato ancora poco spazio. Del resto Nunzella, fatta eccezione per la prestazione di Modena, sta facendo bene. La freschezza di Ricci però potrebbe essere utile ed è molto probabile che in queste tre partite ci sia spazio anche per lui.

SIMONETTI – Tra tutti i giovani, fatta eccezione per Mastaj e Fall, è forse quello che si trova più “chiuso”. Davanti ha Corapi, Scavone, Giorgino e Miglietta, ed in più si è aggiunto pure Baraye. Se questo non bastasse, la società ha a più riprese affermato di essere alla ricerca di un’altra mezzala. Per questo siamo sicuri che se Apolloni deciderà di dare spazio a Simonetti, quest’ultimo cercherà di fare il possibile per dimostrare che il Parma, a centrocampo, potrebbe anche considerarsi a posto così.

sm-giorginoGIORGINO – Da indispensabile a (momentaneamente) accantonato. Davide Giorgino scalpita, e non poco, perchè dopo essere stato provato anche come difensore centrale per il momento si sta accomodando in panchina. Le sue prestazioni sono sempre state contraddistinte da una grande determinazione, e nei prossimi otto giorni potrebbe esserci spazio anche per lui e per la sua voglia di scavalcare le attuali gerarchie.

GUAZZO – Metà tifoseria lo sopporta a fatica, l’altra metà lo apprezza a prescindere. In estate ha ricevuto qualche offerta che avrebbe fatto contenta anche la società, ma lui non ha voluto ascoltare ragioni. Tornato dalle vacanze senza un filo di grasso, dall’inizio della stagione sta lavorando a testa bassa cercando di non far rumore, ma soprattutto di sfruttare al meglio ogni tipo di occasione, imparando dagli errori dello scorso anno. Il risultato? Un gol decisivo contro il Piacenza appena entrato verso lo scadere ed un palo incredibile nello spezzone giocato contro il Lumezzane. Una fame di gol che potrebbe tornare utilissima al Parma non solo durante la stagione, ma magari già dalle prossime tre partite…