Finisce 1-0 la sfida in famiglia tra Parma “blu” e Parma “bianco”, decide Amauri

parma-a-parma-b-3Oggi, nel campo della primavera al centro direzionale di Collecchio, si è tenuta la prima partita amichevole dell’anno, un’uscita in famiglia tra Parma “blu” e Parma “bianco”, due formazioni miste allestite da mister Roberto Donadoni. Il match si è concluso con il punteggio di 1-0 in favore del Parma “blu”, grazie ad una rete realizzata di testa da Amauri, su cross-assist di Raffaele Palladino (entrambi parsi in discreta forma). La fase della preparazione dei crociati è appena all’inizio e, anche per il forte caldo, non si sono viste molte giocate degne di nota e anche i ritmi, come prevedibile, sono stati piuttosto blandi. Poche le occasioni da gol create dalla due squadre, anche se il Parma “bianco” nonostante la sconfitta ha impensierito Iacobucci, portiere dei “blu”, un maggior numero di volte. Proprio Iacobucci, portierone classe 1991 l’anno scorso in forza al Latina, è risultato uno dei più positivi in campo. Cordaz, invece, è stato ben poco impegnato, anche se alla fine ha dovuto subito la rete decisiva.

parma-a-parma-b-2La prima cosa che è balzata all’occhio, nella formazione “bianca” è la posizione di Jorquera. Il cileno, infatti, è stato arretrato da Roberto Donadoni nella posizione di regista puro, il ruolo che nell’ultima stagione ha ricoperto Marchionni, un altro giocatore adattato dal mister crociato. Jorquera nasce come trequartista, ma una soluzione del genere sembra poter adattarsi alla sue caratteristiche tecniche: il ragazzo ha giocato con una certa personalità, chiamando palla, dettando i tempi e cercando anche alcune interessanti soluzioni in verticale. Un esperimento dunque per ora positivo, in attesa di test più probanti. Interessante anche la prova di un altro giocatore di ritorno dal prestito: il greco Sotiris Ninis. Schierato come interno di centrocampo ha cercato di innescare gli attaccanti e le ali della sua squadra, mostrando come aveva già fatto buoni piedi (bella una sua conclusione di destro a giro di poco fuori) ma anche di essere ancora troppo poco reattivo nel decidere la giocata da effettuare. Bene anche Josè Mauri, grintoso e preciso. Rimanendo in ottica centrocampisti, buona la tenuta fisica di Daniele Galloppa, con la speranza che sia davvero arrivato il momento del rilancio dopo i maledetti infortuni al ginocchio.parma-a-parma-b-4

Confortante è stata anche la prestazione di Ceppitelli, centrale di difesa classe 1989 l’anno scorso al Bari, che ha mostrato buon fisico, buona corsa e ottimi interventi di testa. Benino anche il terzino macedone Ristovski, pimpante e veloce. Volitiva e volenterosa la prova di Bidaoui (l’anno scorso al Crotone), schierato come attaccante esterno nel 4-3-3 dei “bianchi” assieme a Biabiany e Alberto Cerri, quest’ultimo impegnato a fare a sportellate con Feddal e Pedro Mendes (quest’ultimo anche alle prese con una sessione di autografi e foto dopo la partita), riuscendo a rendersi pericoloso in un paio di occasioni.

Oggi è stato anche il ritorno ufficiale in campo per Ishak Belfodil con la maglia del Parma. Il franco-algerino è partito esterno a sinistra nel tridente composto oltre a lui da Amauri e Palladino. Ha dimostrato molta voglia di fare, correndo tanto, ma troppo spesso incaponendosi nella giocata personale a tutti i costi. Ad ogni modo, apprezzabile la sua grande voglia di mettersi in mostra e dimostrare la ferrea volontà di fare bene dopo un anno a dir poco disastroso tra Inter e Livorno.

Le formazioni:

Parma “bianco”: Cordaz; Santacroce, Ceppitelli, Lucarelli, Gobbi; Ninis, Jorquera, Galloppa; Biabiany, Cerri, Bidaoui.

Parma “blu”: Iacobucci; Felipe, Feddal, Mendes, Ristovski; Munari, Marchionni, Mauri; Belfodil, Amauri, Palladino.

A disposizione: Bajza, Coric, Jankovic (subentrato a Galloppa), Musacci (subentrato a Marchionni), Rispoli (subentrato a Santacroce).

Nicola Pozzi ha assistito alla partita dalla panchina, ancora in recupero dopo il grave infortunio che lo ha tenuto fermo la scorsa stagione.