Felipe: “Con il Milan ci tenevo tanto. Ce la giochiamo con tutti”

Chiamato in causa dopo diverse partite senza entrare in campo, Felipe non ha fatto sentire la mancanza degli assenti in una sfida importante come quella di S.Siro contro il Milan. Se l’assente in questione, poi, si chiama Gabriel Paletta, la prestazione del brasiliano acquista ancora più importanza.

felipe1Ecco le parole del difensore crociato ai microfoni di Parma Channel:

Ci tenevo tanto, prima di quella partita erano arrivati quindici risultati utili, era da un po’ che non giocavo e dovevo sostituire una colonna importante come Paletta. Mi sono impegnato, e ho fatto quello che mi ha detto il Direttore prima della gara, ovvero di giocare come so, e sono entrato in campo tranquillo. Tante volte quando si dice “c’è un bel gruppo”, magari in molti non ci credono fino in fondo, ma è veramente così, perchè cambiare due giocatori importanti di una squadra come Gargano e Paletta, e aver giocato bene comunque è un segnale del fatto che il gruppo è compatto”.

L’Europa? Io non so se ho risposto allo stesso modo a luglio, ma quando sono arrivato ho visto una squadra fortissima, con potenzialità enormi che poteva raggiungere obiettivi importanti. Chiaramente non mi immaginavo questi record e queste prestazioni, ma Leonardi ci diceva sempre anche ad Udine di pensare prima alla salvezza e poi si sarebbe visto. La salvezza è arrivata, quindi ora puntiamo all’Uefa. Qui siamo una squadra di amici, sono stato fortunato ad aver trovato giocatori con i quali avevo già giocato, che mi hanno aiutato ad inserirmi. E’ una squadra esperta, sappiamo quello che vogliamo fare, e ci alleniamo e ci impegniamo al massimo“.

felipe2Il gol di Amauri? Io come tutti quando uno non gioca è un po’ triste. L’ho caricato prima della gara dicendogli: tanto entri e segni. Me la sentivo, tra l’altro ha segnato nella stessa porta in cui aveva segnato a Firenze. E’ stato grande, perchè uno che non gioca per due partite ed entra in campo con quella cattiveria e con quella forza significa tanto, anche per il gruppo. Paletta? Quando giocavo altrove lo vedevo e pensavo: cavolo, questo è forte. Giocandoci assieme mi sono reso conto che è ancora più forte, perchè ti rendi conto ancora meglio delle caratteristiche di un giocatore. La sua forza è la tranquillità, il modo in cui affronta le partite. Un esordio così tranquillo in Nazionale vuol dire tanto per un giocatore, c’è la testa e conta tanto”.

“Ci saranno ora tre partite fuori casa una più impegnativa dell’altra. L’importante però è arrivare tranquilli come siamo noi, in questo momento. Siamo tranquilli, sappiamo quali sono i nostri valori e andiamo a giocarcela con tutti“.

(Le foto di Felipe sono tratte dal video di Parma Channel)