FALLIMENTO EVENTI SPORTIVI – UDIENZA CONCLUSA – L’AVV. DI MANENTI: “CHIESTA L’INCOMPETENZA TERRITORIALE”

Questa mattina, presso il Tribunale di Parma, si è svolta l’udienza prefallimentare della Eventi Sportivi, l’azienda controllante del Parma Fc. Colui che detiene la maggioranza delle quote, Giampietro Manenti, non si è presentato all’udienza, ma lo ha fatto tramite il proprio avvocato, Antonio Palmieri, che è arrivato alle 10:09 tribunale-parmaa causa del traffico all’uscita dal casello di Parma“. L’udienza, alla quale erano presenti anche alcuni componenti del Collegio Sindacale, è durata solo pochi minuti, visto che alle 10:17 Palmieri era già uscito dall’aula e si è concesso ai nostri microfoni. La Procura di Parma ha chiesto il fallimento dell’azienda, mentre Manenti, tramite il suo avvocato, ha chiesto l’incompetenza territoriale del Tribunale di Parma, chiedendo così che il tutto venga gestito dal Tribunale di Brescia, città dove l’azienda ha sede e dove è stata registrata, anche se tutte le proprie operazioni le ha svolte nella città ducale: per questo motivo il Tribunale di Parma ha rivendicato la competenza territoriale. Ora si attende la decisione del giudice Rogato.

Ecco il video e la trascrizione delle parole di Antonio Palmieri, avvocato di Giampietro Manenti, all’uscita del Tribunale di Parma:

Abbiamo chiesto l’incompetenza territoriale del Tribunale di Parma, e vogliamo anche dimostrare che non era vero ciò che è stato detto su di lui, perchè se Manenti avesse messo fuori i soldi nel momento in cui sono stati chiesti, oggi li avrebbe persi perchè c’è stato il fallimento del Parma. Quella di non mettere i soldi prima è stata una sua decisione, io sono subentrato dopo quindi posso dire quello che so, non quello che è accaduto prima. Manenti ha chiesto di non venire, praticamente sarebbe dovuto venire con la scorta perchè lui è agli arresti domiciliari. Abbiamo dunque chiesto un conflitto di competenza. Se ho fiducia? Io non ho palmieri-avvocato-manentirichiesto l’incompetenza territoriale per qualcosa, l’ho richiesta perchè ci sono i termini per farlo, perchè è competente il Tribunale di Brescia, uno le assemblee le può fare dove vuole, su tutto il territorio nazionale e adesso anche europeo, quindi non vedo perchè bisogna dire questo. Poi lui, essendo proprietario con Eventi Sportivi del 90% delle quote del Parma è chiaro che stava a Parma perchè gli faceva più comodo, no? Però la penultima assemblea è stata fatta a Brescia in via Cefalonia. Se Manenti era presente? Non lo so, sono arrivato dopo, ho fatto quello che ho potuto perchè prima mi interessava risolvere il problema di Roma dove lui non c’entra, o meglio, c’entra limitatamente ad un reato di imputazione che sarebbe un reato tentato, e non consumato. Io mi sono fermato a dire un reato tentato, non vado oltre a spiegare perchè secondo me non c’era nemmeno un reato tentato. L’interrogatorio di garanzia non l’ho fatto io, in carcere, perchè Manenti non aveva i miei dati e quindi l’ha fatto un avvocato d’ufficio. Io ho fatto ricorso al Tribunale del Riesame, che mi ha concesso i domiciliari”.