EX – PERQUISIZIONI E SEQUESTRI PER 64 PERSONE: NEL MIRINO ANCHE LEONARDI, GHIRARDI E DIVERSI EX CROCIATI

È l’ennesima bufera sul calcio italiano quella scatenata questa mattina dalla Procura di Napoli? Tutto dipenderà da come si svolgeranno le indagini in corso e dagli elementi che emergeranno, ma questa mattina, secondo quanto riportato da Repubblica, sono scattate le perquisizioni e i sequestri nelle abitazioni di 64 persone. I controlli della Guardia di Finanza sono scattati per i presunti reati di evasione fiscale e false fatturazioni, un’indagine condotta dal procuratore aggiunto Vincenzo Piscitelli e dai pm Stefano Capuano, Vincenzo Ranieri e Danilo De Simone.

Nella lista degli indagati figurano anche Tommaso Ghirardi e Pietro Leonardi, oltre agli ex calciatori crociati Crespo, Paletta, Fideleff, Mutu, Molinaro e Nocerino. Ecco infatti gli 8 procuratori, 37 dirigenti e 17 calciatori coinvolti:Alessandro Moggi, Marco Sommella, Vincenzo Leonardi, Riccardo Calleri, Umberto Calaiò, Adrian Leonardo Rodriguez, Fernand Osvaldo Hidalgo, Inev Alejandro Mazzoni, Edoardo Luis Rossetto, Antonio e Luca Percassi, ghirardi-skyClaudio Garzelli, Giorgio Perinetti, Luigi Corioni, Gianluca Nani, Sergio Gasparin, Pietro Lo Monaco, Igor Campedelli, Maurizio Zamparini, Rino Foschi, Daniele Sebastiani, Andrea Della Valle, Pantaleo Corvino, Alessandro Zarbano, Enrico Preziosi, Luciano Cafaro, Jean Claude Blanc, Alessio Secco, Claudio Lotito, Marco Moschini, Renato Cipollini, Aldo Spinelli, Adriano Galliani, Aurelio De Laurentiis, Tommaso Ghirardi, Pietro Leonardi, Pasquale Foti, Edoardo Garrone, Umberto Marino, Massimo Mezzaroma, Roberto Zanzi, Giovanni Lombardi Stronati, Francesco Zanotti, Sergio Cassingena, Dario Cassingena, Massimo Masolo, Gustavo German Denis, Juan Fernando Quintero Paniaugua, Adrian Mutu, Ciro Immobile, Matteo Paro, Hernan Crespo, Pasquale Foggia, Antonio Nocerino, Marek Jankulovsky, Cristian Gabriel Chavez, Ignacio Fideleff, Ivan Ezequiel Lavezzi, Gabriel Paletta, Emanuele Calaiò, Cristian Molinaro, Pabon Rios (dovrebbe essere Dorlan Pabon, anche lui ex Parma), Diego Milito.

L’ARTICOLO DEL 2013 DI PFZ.IT SULLE INDAGINI IN QUESTIONE

Le ipotesi della Procura parlano di un “meccanismo fraudolelento architettato per sottrarre materiale imponibile alle casse dello Stato” nella compravendita dei calciatori. I fatti si riferiscono al periodo compreso tra il 2009 e il 2013. I procuratori degli atleti, sostengono gli inquirenti, “provvedevano a fatturare in maniera fittizia alle sole società calcistiche le proprie prestazioni, simulando che l’opera intermediazione fosse resa nell’interesse esclusivo dei club, mentre di fatto venivano tutelati gli interessi degli atleti assistiti dagli agenti medesimi“. Le società, in questo modo, riuscivano a dedurre quelle spese dal debito imponibile, ottenendo anche  la detrazione dell’Iva. In sintesi, secondo quanto riportato dalla Procura, “l’importo pagato dal club costituiva un reddito da imputare effettivamente al calciatore e di conseguenza la società ometteva il pagamento delle ritenute fiscali e previdenziali”. Le presunte violazioni, sempre secondo quanto riportato da Repubblica, riguardano 35 societa’ di A e B. Il sequestro è scattato nei confronti di 12 indagati per un importo complessivo di 12 milioni di euro. Contestualmente, il pm ha chiuso le indagini per 64 persone.