EX – ADORNI, PORTIERINO DAL FUTURO ASSICURATO: “GIOCO A ROMA, MA SONO DI PARMA E CONTINUO A SEGUIRE I CROCIATI”

Non è mai bello guardarsi indietro, e tornare con la memoria ad un fallimento che ancora oggi, forse in maniera inconscia, condiziona molto una tifoseria intera. Il 28 giugno 2015, quando il campionato di Serie A era terminato e le speranze di salvare la società sembravano svanire giorno dopo giorno, andava in scena l’ultima gara della storia di quel Parma, prima della scomparsa del club e la rinascita dalle ceneri. In campo non c’era Lucarelli, non c’erano Mirante e Gobbi, ed in panchina non c’era Roberto Donadoni. Il campo era quello di Chianciano Terme, l’avversario era l’Inter ed il Parma, pensate un po’, si giocava lo Scudetto. I Giovanissimi di Maurizio Neri, infatti, capitolarono di fronte ai nerazzurri solo ai supplementari, perdendo 4-3. Una partita che abbiamo deciso all’epoca di trasmettere in diretta streaming, sperando di raccontare un sogno infrantosi proprio sul finale.

In porta, in quel Parma, c’era Federico Adorni. Parmigiano doc, il portierino già all’epoca si stava rivelando un giocatore dal futuro decisamente promettente. In quella stessa finale riuscì a compiere diversi interventi importanti, ma in tutta quella stagione diede un contributo importante in quella cavalcata. Nella diaspora che ha adorniseguito il fallimento, il Parma ha perso anche lui: la Roma non ci ha infatti pensato due volte ed ha deciso di assicurarsi le sue prestazioni decidendo di farlo crescere a Trigoria. Nonostante sia ormai lontano da casa da due anni, e stia raccogliendo ottimi risultati con la sua nuova squadra, il portiere però non ha certamente dimenticato le sue origini. Al termine della gara del campionato U17 contro la Ternana, dove con due interventi fondamentali ha contribuito a regalare la vittoria ai giallorossi, Adorni è stato intervistato dai microfoni di Roma Channel. Ad una domanda sul suo passato, ha risposto così: “Non sono di Roma, sono nato a Parma, dove calcisticamente ho vissuto cinque anni bellissimi, prima purtroppo di vivere il fallimento alla fine. Ma sono ancora molto legato alla città, continuo a seguire la squadra e ad esserne tifoso”. Adorni ormai è lanciato in un ambiente di livello ed in una delle principali società calcistiche italiane. L’augurio è che magari un giorno, chissà, le sorti del portiere nato a Montecchio Emilia possano tornare ad incrociarsi con quelle della società crociata…