EVACUO: “ENTRARE AL TARDINI È UN ONORE” – GIORGINO: “ERA IMPORTANTE VINCERE” – VIDEO

Oltre al tecnico Apolloni, al termine della gara hanno parlato anche Felice Evacuo, autore del gol che ha deciso il match, e Davide Giorgino, colui che aveva scagliato il tiro deviato poi dal compagno per la rete decisiva.

Ecco il video e la trascrizione delle parole dei due crociati:

DAVIDE GIORGINO: Il mio recupero? Con lo staff sanitario e fisioterapico abbiamo lavorato tanto in questi giorni, ci siamo confrontati, giornalmente abbiamo visto l’evoluzione del problema che avevo, per fortuna poi tutto è andato bene ed il Mister mi ha schierato. Evacuo mi ha tolto un gol? No, gliel’ho detto subito. Io tiro, tanto so che qualcuno prendo, tranne la porta… Va bene così, l’importante era vincere, sono contento per il gol di Evacuo. Il Mister ha riproposto l’undici titolare visto contro il Venezia, abbiamo vinto, potevamo chiudere prima il discorso, non l’abbiamo fatto ma penso che abbiamo fatto una prova convincente. Le squadra quando leffe-evidenzavengono qui a Parma difficilmente ti affrontano a viso aperto. Si chiudono e cercano di colpire in contropiede. Loro a parte il finale non hanno mai superato la metà campo se non in contropiede. Ci hanno aspettato dietro ed è normale che serva pazienza. Per quanto riguarda i palloni agli attaccanti è tutta la squadra che deve migliorare, bisogna essere più cinici e precisi per servire gli assist per loro”.

FELICE EVACUO: Entrare in questo stadio è un onore, ci hanno giocato tanti campioni, sarà difficile ripercorrere le loro gesta, ma cercheremo di fare del nostro meglio per riportare il Parma dove merita di stare. Scendere in questo campo è emozionante, lo si è visto già contro il Lumezzane, è uno stadio che può trascinare ed essere il dodicesimo uomo in campo. Spero di fare tanti gol per la risalita. La convivenza con Calaiò? Calaiò è fortissimo, siamo due centravanti con caratteristiche simili. Il Mister sta facendo in modo che si possa giocare insieme, questo non significa che non si possa cercare altre soluzioni, com’è successo contro Lumezzane e Santarcangelo. È normale che noi siamo a disposizione dell’allenatore che fa delle scelte. La convivenza ci potrà stare quando la squadra sarà al 100% della forma fisica, ma alla fine ha fatto due gol lui, due gol io, magari l’allenatore pensa che alcuni giocatori possano fare meglio di altri se li schiera”.