EVACUO: “CI SONO DELLE DIFFICOLTA’, MA PER ESPERIENZA È COMUNQUE UN BUON AVVIO DI CAMPIONATO” – VIDEO

Il Parma è tornato subito in campo questa mattina per preparare la gara contro il Venezia di martedì. Al termine della seduta Felice Evacuo ha analizzato la situazione al microfono dei giornalisti, facendo il punto dopo il pareggio di Santarcangelo.

Ecco il video e la trascrizione delle sue parole:

È sempre difficile giudicare una prestazione guardando soltanto la singola partita, però penso che siamo in crescita, soprattutto dal punto di vista tattico, stiamo assimilando concetti nuovi, ci sono giocatori nuovi, bisogna trovare la giusta alchimia e le giuste soluzioni tattiche per oliare i meccanismi. Poi è normale non essere al massimo, ma cresceremo piano piano. È normale, per struttura sono un giocatore che entra in forma in ritardo rispetto agli altri, ma penso di essere già ad un buon punto. Per essere al top manca ancora qualcosina, ma parlo a livello generale, non a titolo personale. Sicuramente dei problemi ci sono, sono evidenti, ma si superano primo-allenamento-evacuocon il lavoro quotidiano, è l’unico modo per cercare soluzioni per migliorare il gioco e le prestazioni. Non possiamo dire di essere a buon punto, ma dalla mia esperienza posso dire che è un avvio di campionato molto positivo sotto molti aspetti. Le mie panchine? Penso che siano scelte tecniche, l’allenatore fa le sue scelte com’è ovvio che sia. È normale che a tutti quanti piacerebbe giocare, ma siamo dei professionisti e dobbiamo essere a disposizione quando siamo chiamati in causa. Mi piace però guardare il bicchiere mezzo pieno, in tre partite non abbiamo mai subito gol ed è già un buon punto di partenza per questa categoria. Per la qualità e per la caratura della squadra penso che presto raggiungeremo un ottimo stato di forma. Siamo in tanti in attacco? Avendo questo tipo di giocatori la concorrenza è alta, penso che tutti, Melandri ed altri inclusi, sono giocatori utilissimi alla causa. La società ha messo a disposizione dell’allenatore un ottimo gruppo, cercheremo di fare il nostro meglio per iniziare a volare il prima possibile. Il Venezia? È una partita importantissima, sappiamo l’importanza dell’avversario, come noi stanno incontrando delle difficoltà. È una categoria molto particolare, gli avversari giocano contro di noi e vivono una settimana particolare, e puntualmente in quella successiva poi perdono. È normale che sarà una sfida tra squadre candidate alla vittoria diretta, quindi sarà una bellissima partita. Gli esterni non arrivano ancora sul fondo a crossare? È vero, giocando con il 3-5-2 bisogna sfruttare molto gli esterni, ma non si può volere tutto subito. Siamo ripartiti dal gruppo dell’anno scorso, che ha vinto il campionato a mani basse. Ci si confronta con un’altra categoria, sono arrivati altri giocatori, e c’è bisogno del tempo per oliare tutti i meccanismi sia tecnici che tattici. È un modulo nuovo, quindi c’è tanto da fare. Giocando in questo modo bisognerebbe sfruttare più i cross degli esterni e gli inserimenti delle mezzali. I santarcangelo-evidenzaproblemi evidenti sono quelli che non reggiamo tutti i 90′, e ci può stare perchè siamo una squadra molto fisica. Poi è normale che utilizzando un metodo di gioco nuovo si riparte cercando di trovare soluzioni tattiche nuove, e per assimilare schemi e movimenti c’è bisogno di tempo. Più ci si allena e più si migliora. Pensare di giocare con un sistema nuovo, tanti giocatori nuovi ed avere a settembre un gioco perfetto era impensabile. Come giocatore sono una prima punta, poi il modulo non importa, sto bene nel 4-3-3, nel 3-5-2… Supportare le due punte al momento magari può essere un po’ difficile, però proveremo così per cercare di riuscire a giocare con più moduli perchè sarà importante saper anche variare la disposizione in campo. Ieri ci sono stati lanci lunghi sperando che gli attaccanti facessero qualcosa? Non dovrebbe essere così, penso che è normale che bisognerebbe sviluppare un gioco diverso. Questo è un campionato molto difficile, a Modena loro avevano 4-5 giocatori titolari anche in B, ieri c’era una squadra che aveva vinto le prime due gare, hanno un ottimo allenatore e giocavano a specchio con il 5-3-2 rischiando molto poco. Se certe partite riesci a sbloccarle alla fine fai un altro tipo di gara. Quando non riesci a sbloccare la gara e ti senti in dovere di fare qualcosa di più poi c’è rischio anche di perdere. Ieri abbiamo tenuto benissimo dietro, rischiando pochissimo o quasi niente, ed abbiamo portato a casa due pareggi che potrebbero sembrare poco ma è un buon punto di partenza per una squadra come la nostra”.