EUROPEO U19 – L’ ITALIA DI CERRI PARTE MALE: 0-1 CON LA REP. CECA

Inizia male l’Europeo dell’Italia U-19, guidata tra gli altri da Alberto Cerri, il bomberino crociato che di questa squadra è la punta di diamante. E’ lui, con indosso la maglia numero 15, a guidare l’attacco assieme a Ciurria.

cerriitaliafigaLa partita, per gli azzurri guidati da Pane, parte subito in salita: al 8′ minuto, infatti, Del Fabro viene espulso per un fallo nei confronti di Schick, che era lanciato a rete. Nonostante l’inferiorità numerica l’Italia cerca comunque di proporsi e di tenere in mano il gioco, anche se nei primi 30′ nessuna delle due squadre riesce a rendersi pericolosa. Al 30′ Cristante ci prova dalla distanza, ma sbaglia e spara fuori. L’errore più grande, però, Cristante lo commette al 35′, quando si fa parare un rigore assegnato per un fallo in area ai danni di Ciurria. E’ quindi la Repubblica Ceca a prendere coraggio e a farsi vedere nell’area azzurra, con Scuffet che però è bravo a neutralizzare un tiro di Schick al 38′. Il primo tempo si conclude sullo 0-0, anche se gli azzurri non riescono non pensare all’uomo in meno e soprattutto al rigore fallito.

Nel secondo tempo la partita si accende, e finalmente le due squadre riescono a creare qualcosa di più. Prima Ciurria, al 47′, ci prova da ottima posizione ma non inganna il portiere avversario; poi Čavoš non trova la porta da lontano. Anche Cerri si mette in mostra, con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo che però si spegne a lato. La partita del giovane talento crociato termina al 69′, quando Pane decide di richiamarlo in panchina, inserendo Gliozzi. Tre minuti più tardi però arriva il gol della Repubblica Ceca, con Holzer che super Scuffet. Gli azzurri però provano a reagire, e si registrano ben tre conclusioni di Pinato (entrato nella prima parte del secondo tempo al posto di Ciurria), che però non cambiano il risultato.

Parte quindi in salita l’Europeo degli azzurrini, che potranno rifarsi già lunedì, alle 17, contro i pari età della Svezia.