ESERCIZIO PROVVISORIO – IL GIUDICE DA’ TEMPO FINO AL 30 APRILE PER RIDURRE IL DEBITO SPORTIVO

Dopo poche ore dal comunicato ufficiale che ha riferito della richiesta dei curatori fallimentari di una proroga, è arrivata anche la risposta del Giudice. Rogato, infatti, ha fissato un nuovo termine, quello del 30 aprile, entro il quale Anedda e Guiotto dovranno nuovamente presentare una relazione sull’andamento della gestione, ma soprattutto dovranno presentare un debito sportivo sensibilmente ridotto affinchè la società possa essere appetibile per un eventuale acquirente. L’esercizio provvisorio, infatti, è funzionale non solo al termine della stagione sportiva, ma anche e soprattutto alla vendita dell’azienda. Senza un debito sportivo fortemente decurtato, considerata la stima dei periti che hanno valutato l’azienda sportiva in una range tra i 20 e i 25 milioni di euro, sarà dunque molto difficile che venga concesso l’esercizio provvisorio fino al 31 maggio.

marchioEcco il testo del comunicato:

“In data odierna il Giudice Delegato dott. Pietro Rogato, in merito alla relazione dei curatori sull’andamento della gestione e sulle prospettive dell’esercizio provvisorio, ha disposto che il dott. Angelo Anedda ed il dott. Alberto Guiotto riferiscano nuovamente al Comitato dei Creditori e al Giudice stesso entro il 30 aprile 2015. Oggetto della relazione sarà principalmente la riduzione del debito sportivo ad un livello compatibile con una ragionevole possibilità di vendita dell’azienda sportiva. Questo, in considerazione della necessità che l’esercizio provvisorio sia strumentale alla cessione del Parma FC S.p.A., considerato che la possibilità di successo della vendita dipenderà dalla riduzione del debito sportivo ad una soglia tale da rendere ragionevole l’ impegno finanziario da parte dell’eventuale compratore”.