ESCLUSIVA PFZ.IT – Nando Marques: “Sarei felicissimo di vedere il Parma in EL”

Quel suo gol contro l’Inter fece esplodere il Tardini. E’ difficile provare a spiegare come sia possibile che un giocatore che ha giocato 16 partite in due anni, quasi tutte all’inizio della sua prima stagione in crociato, abbia lasciato un segno così forte, anche se a volte discordante, in una tifoseria intera. Nel giorno di Parma-Inter abbiamo voluto fare due chiacchiere proprio con lui, Fernando Marques, un giocatore che tutta la Redazione di ParmaFanzine.it non ha potuto fare altro che amare.

marques1Iniziamo dal presente. Come stai?

“Beh, sto bene. L’unica cosa che mi manca è poter tornare a giocare ancora per essere felice”.

Qualche settimana fa abbiamo visto la tua foto con Paletta, prima di Italia-Spagna. Quando eri suo compagno di squadra avresti mai pensato che Gabriel avesse potuto far parte della Nazionale italiana?

“Quando arrivai a Parma magari subito non l’ho pensato, ma è vero che con il tempo ha dimostrato di essere un grandissimo calciatore. Sono davvero contentissimo per lui, soprattutto perchè è un amico e sempre mi ha appoggiato durante la mia avventura a Parma”.

Oggi si gioca Parma-Inter. Tutti i tifosi crociati ricordano quella partita in cui tu hai segnato un gol proprio sotto la Curva Nord… Torniamo a quel giorno, ma cominciamo dall’inizio: sapevi che avresti giocato dal primo minuto? In che momento Donadoni ti avvisò della tua presenza come titolare?

“Non sapevo nulla, ti dico la verità. Donadoni parlò con me al mattino e me lo disse. Dopo che non avevo giocato per molto tempo non me l’aspettavo, però sapevo che se avessi giocato non avrei potuto deludere nè il Mister, nè i compagni e nè i tifosi”.

Ed infatti non l’hai fatto, soprattutto segnando quel gol che ha fatto letteralmente esplodere lo Stadio. Hai provato altre volte emozioni come quella?

“Un calciatore durante la carriera passa per emozioni differenti tra di loro, belle, brutte… Però era da tanto tempo che non giocavo, e segnare un gol in quella partita, sotto la Curva dei tifosi del Parma… E’ stato ancora più speciale”.

marques2Dicci la verità… Quante volte hai rivisto il gol nei giorni successivi?

“Beh, è normale, sempre riguardi il replay alcune volte. Non è stato un gran gol però per quello che ha significato per me è stato davvero molto importante. Il tempo passato senza giocare aveva fatto sì che non fosse un anno facile per me”.

Torniamo al presente: come vedi il Parma in questa stagione? Ce la farà a raggiungere l’obiettivo dell’Europa League?

“Seguo moltissimo le vicissitudini della squadra, e dico la verità: mi sembra una squadra davvero forte e temibile. Sarei felicissimo di vederla in Europa il prossimo anno”.

Hai giocato anche con Alessandro Lucarelli, che oggi è il Capitano dei crociati. Quant’è importante per una squadra avere una guida come Alessandro?

“Lui ha tutto: è un bravissimo ragazzo, una persona molto allegra fuori dal campo ma poi quando gioca da tutto sè stesso. E’ un ragazzo serio e con moltissima personalità, e credo che questo dica molto di lui e della sua professionalità. Sono davvero molto contento che anche a lui le cose vadano molto bene”.

orgasmarquesSulla partita di oggi, facci un pronostico…

“Non giriamoci molto attorno: – sorride – un 3-1 non sarebbe per niente male…”

Vuoi mandare un messaggio ai tifosi del Parma?

“Ai tifosi del Parma non posso dire altro che per tutto il tempo che sono stato lì mi hanno dato tutto il loro affetto. Mi hanno appoggiato sempre, e credo che per tutta la vita conserverò un sentimento particolare verso la città e i tifosi per come si sono comportati con me”.

L’Editorialista