ESCLUSIVA PFZ.IT – DI CARLO: “SONO CONVINTO CHE CASSANO TIRERA’ FUORI IL PARMA DA QUESTA SITUAZIONE”

Ci tiene subito a dirlo, quando mettiamo a confronto l’inizio di campionato del Parma attuale (3 punti in 7 partite) con quello del suo Parma (stagione 2006/07, 4 punti in 7 partite): “Io però ultimo non ci sono mai stato…“. Mimmo Di Carlo, ai microfoni di ParmaFanzine.it, ha provato ad analizzare la situazione del Parma, spostando poi la lente d’ingrandimento su due giocatori che lui conosce bene, ovvero Antonio Cassano ed Ishak Belfodil.

dicarlo-ghirardiUltimo posto con soli tre punti dopo sette partite, sei sconfitte ed una sola vittoria. Come si può giudicare quest’inizio di campionato del Parma?

“Dopo la cavalcata importante che ha fatto l’anno scorso, quest’anno la squadra sta pagando anche molti infortuni e sappiamo benissimo che quando hai tre o quattro titolari in meno può succedere di non iniziare nelle migliori condizioni, com’è successo ora al Parma. Nessuno se l’aspettava ma la situazione è questa, in ogni caso sono convinto che il Parma abbia tutte le possibilità di reagire e di risalire, perchè le qualità ci sono”.

Per la sua esperienza quanto può essere difficile per un allenatore entrare nella testa dei giocatori e cercare di trasmettere quella serenità che sembra smarrita?

“Non so se manchi serenità. Guardando le partite il Parma costruisce le sue azioni di gioco, anche se chiaramente con meno continuità rispetto alla scorsa stagione, ma riesce a costruire gioco, anche perchè quando davanti hai giocatori come Cassano sicuramente hai sempre tante possibilità di fare gol. Ripeto, credo che questa squadra abbia pagato alcuni infortuni “di troppo”. Ora il Parma deve guardarsi in casa, fare prestazioni forse diverse da quelle che faceva prima e quindi trovare soluzioni ed idee diverse per cercare di fare risultato”.

dicarlo-cassanoLei che Cassano l’ha allenato, non c’è forse il rischio che si stanchi di “predicare nel deserto”, con una squadra che per il momento sta faticando enormemente? Quant’è importante Cassano per provare ad invertire la rotta?

“Antonio è uno che dovunque è stato si è sempre preso le sue responsabilità, sia nelle grandi squadre, sia nelle squadre di media classifica. Io credo che tutti abbiano voglia di venirne fuori, e sono convinto che sarà ancora lui a fare la differenza e portare la squadra fuori da questa situazione, perchè ancora adesso, guardandolo ogni domenica, le azioni più importanti del Parma passano attraverso i suoi piedi e la sua genialità”.

In questo Parma c’è un altro giocatore che lei ha allenato, anche se solo per pochi mesi a Livorno, ovvero Ishak Belfodil. Sembra per certi aspetti che sia in preda ad un’involuzione, soprattutto dal punto di vista psicologico…

“Su Ishak non posso purtroppo esprimere un giudizio al 100%, perchè quando è arrivato da noi a gennaio non era ancora in condizione. Il giocatore di qualità ne ha tanta, di voglia pure, è chiaro però che vanno trovati gli equilibri con la squadra. Posso però dire che negli ultimi 25 metri è micidiale, con le sue capacità nella protezione della palla, nel dribbling e nel tiro, è chiaro però che deve stare bene fisicamente, non so ovviamente come stia. C’è da dire che se non gioca non può fare chissà cosa, ma quello che secondo me ora dipende solo da lui. Mi auguro che Ishak possa riprendersi, scendere in campo ed aiutare il Parma in fase offensiva, perchè c’è bisogno anche di lui in questa situazione, anche se non dimentichiamoci di Coda che sta giocando molto bene. Oggi come oggi il Parma deve essere bravo a guardare quello che ha in casa, a trovare le idee e soprattutto quello spirito battagliero che può fare la differenza”.

L’Editorialista

(La foto di Di Carlo con Ghirardi è di ahhseriea.livejournal.com, quella con Cassano è di calciofanpage.it)