ENNESIMA BEFFA PER GLI EX DIPENDENTI – LA BUSTA DI LUGARESI PER AIUTARE IL PARMA FC? È RIMASTA IN LEGA CALCIO…

Busta-regalo, gesto da signori. La storia del giorno è made in Emilia-Romagna: il Cesena presenta una busta da 51 mila euro per Gregoire Defrel, giocatore che sarebbe stato suo di diritto a costo zero. Il motivo? Aiutare gli ex dipendenti del Parma rimasti senza lavoro. Così iniziava l’articolo di Gazzetta.it sull’iniziativa del Cesena, che dopo la scomparsa del Parma Fc per la risoluzione della comproprietà del cartellino decise comunque di inserire 51mila euro nella propria busta anche
collecchiocentrodirezionale-1se il giocatore, dopo la “morte” della società crociata, sarebbe diventato in ogni caso di proprietà dei bianconeri
. Qualcuno ha criticato la quantità inserita, soprattutto di fronte ai 7 milioni incassati dalla società di Lugaresi per la cessione del giocatore al Sassuolo. Al di là della cifra, il gesto è stato celebrato un po’ da tutti. “Complimenti al Cesena”, “Un gesto da signori”, “Il bello del calcio”, e via discorrendo.

Anche Foschi, dirigente del Cesena, aveva dichiarato qualcosa a riguardo: “Abbiamo deciso di inserire una cifra per Defrel. Qualora la busta venisse accettata, i soldi andrebbero alla gente che lavorava nel Parma e ora è disoccupata”. Appunto: qualora la busta venisse accettata. Peccato che quei 51mila euro, almeno secondo quanto abbiamo raccolto, sarebberoo finiti nella camera di compensazione della Lega, una sorta di cassa dove si compensano eventuali debiti (o crediti) accumulati dalle società di Serie A. Soldi che ovviamente non arriveranno mai ai dipendenti, visto che è facile pensare che il saldo del Parma Fc in quella camera di compensazione sia ampiamente negativo.

Difficile capire cause e situazioni, colpevoli o innocenti: giusto o sbagliato che sia quello che è sicuro è che il celebrato “gesto da signori” non ha avuto alcun finale felice, e quei dipendenti che avrebbero dovuto ricevere quell’aiuto osannato dai media per l’ennesima volta in quella stagione maledetta sono rimasti con in mano un pugno di mosche.