Donadoni: “Il Torino è un cliente complicato”

Questa mattina mister Roberto Donadoni ha tenuto la classica conferenza stampa pre-partita, in attesa della sfida di domani contro il Torino di Ventura.

Ecco le sue parole:

parma-torinoLA SQUADRA: La squadra in generale sta bene, ma devo valutare ancora alcune situazioni. Mesbah ha avuto l’influenza ma poi è tornato ad allenarsi, mentre le situazioni di Paletta a Gargano sono un po’ più delicate. C’è un altro giorno per pensarci, ma in questo momento per loro due è più no che sì. La sosta? E’ stato un momento per ricaricare le pile, lo è stato per tutti. Oggi ricomincia il campionato e vedremo che ha sfruttato meglio la sosta, chi ha lavorato meglio per ricaricare la squadra. Quando il campionato si ferma, la ripartenza è un test per tutti, non solo per il Parma“.

PARMA-TORINO: Il Torino è una squadra temibile, nelle ultime cinque giornate ne hanno vinte quattro e pareggiata una. Inutile dire che ci troveremo ad affrontare una squadra in forma e in salute e da parte nostra servirà una prestazione tecnica e mentale di assoluto spessore. Il Torino ha giocatori di qualità, è un cliente davvero molto complicato. Per quel mi riguarda ho una rosa ampia e varie soluzioni da poter scegliere. Dipende molto dai ragazzi e da quello che fanno durante la settimana: se si impegnano in modo massibile, per me diventa solo una decisione di tipo tecnico, se invece vedo che qualcosa non funziona negli allenamenti allora devo anche fare altre considerazioni“.

cassanoooANTONIO CASSANO: Quando si fanno le cose, è sempre frutto di una decisione comune, mai di una sola volontà. Cassano è un giocatore del Parma, è sempre stato un giocatore del Parma. Per me è importante che abbia dichiarato di voler far meglio di quello che fatto finora con questa maglia. Questo è un ottimo proposito che Antonio deve poi dimostrare con i fatti. Come detto molte volte Cassano è un giocatore con valori tecnici sopra la norma e se tutti hanno il convincimento giusto in tal senso ne trarremo dei benefici“.

IL MERCATO: Delle voci di mercato non mi interesso, quello che mi interessa sono i fatti concreti. Ad oggi la mia rosa a disposizione è questa e con questa lavoro, se poi succederà qualcosa vedremo. Fin che un giocatore rimane con noi, vuol dire che possiamo fare pieno affidamento in lui. Sono andati via Valdes e Benalouane e da un punto di vista personale mi dispiace anche. Voglio ringraziarli ma aggiungo che alla fine bisogna sempre considerare anche il loro punto di vista e le loro prospettive personali di carriera. Le scelte, se possibile, vanno rispettate e faccio ad entrambi un in bocca al lupo. Valdes dopo l’ultima partita non l’ho più visto, mi auguro di poterlo vedere quanto prima per salutarlo personalmente, cosa che con Benalouane sarà più semplice visto che è rimasto in Italia a giocare. L’unica cosa cosa che non capisco è perché non si stabilisca un calendario di mercato per cui quando inizia il campionato i trasferimenti siano finiti, così da poter lavorare senza voci e distrazioni“.