DONADONI: “QUESTA SOCIETA’ HA 20 MILIONI DI EURO DI INCENTIVI ALL’ESODO, È UNA CIFRA SPROPOSITATA”

Poco prima della rifinitura e della partenza verso Cagliari, Roberto Donadoni ha risposto alle domande dei giornalisti nella consueta conferenza stampa che precede la partita che vedrà domani i crociati incontrare la squadra sarda.

Ecco le sue parole, raccolte dai nostri microfoni:

Con quale spirito il Parma affronterà questa trasferta? Con lo spirito di andare ad affrontare una gara che ci mette nelle condizioni di affrontare un avversario che sulla carta lotta con noi per le posizioni di coda, e vogliamo cercare di rendere ulteriormente dignitosa questa stagione. Loro hanno ancora delle possibilità e vogliono giocarsele. Noi siamo accompagnati dai soliti discorsi che tengono la mente spesso e volentieri altrove, si sente sempre parlare di curatela, incentivi all’esodo, credito sportivo, e sono tutte delle deformazioni che ci vanno a disturbare e vanno a condizionare tutto quello che è un lavoro che viene fatto sul campo. donadoni-san-secondo2-1Ancora oggi siamo qui a renderci conto che questa è una società in cui ci sono 20 milioni di euro di incentivi all’esodo di giocatori che non sono nemmeno mai passati da Parma. E’ una cifra spropositata. Mi sembra di aver capito che ci sono 7-8 milioni di incentivi all’esodo di persone che non sono mai transitate in questa società. Ci sono delle anomalie importanti che fanno fare dei ragionamenti importanti che distolgono energie. Abbiamo ancora un mese di tempo da qui alla fine del campionato. Ci sono delle situazioni che da una parte ti portano a dire che non vediamo l’ora che tutto finisca, però dall’altra ti portano a pensare a come finirà, al futuro di questa società, quindi non si può ragionare da egoisti, e tutta questa situazione sta a cuore a tutti quanti. Siamo curiosi e dispiaciuti per quello che è ancora molto incerto nel futuro di questa società. Alla fine ci si rende conto anche fuori dal campo, nelle istituzioni, quando le cose si sono tranquillizzate un po’, si è preso un certo indennizzo, e l’attenzione sembra un po’ scemata. Mi auguro che l’attenzione non venga meno quando le cose verrano poi gestite nella maniera del passato. Dobbiamo avere la coscienza di continuare ad operare in quella direzione, altrimenti sarà solo un momento nel quale qualcuno appare, fa la sua bella figura e dopo non dà continuità con dei fatti concreti”.

Risalire la classifica è importante, per noi conta quello che abbiamo fatto sul campo. Le penalizzazioni sono state solo un motivo di trauma psicologico, ma i punti che abbiamo fatto sul campo li abbiamo ottenuti con sacrificio, e per noi è importante continuare a dare il massimo fino alla fine. Giocherà chi merita, chi è in grado e chi ha gli stimoli per far sì che questo finale di campionato sia all’altezza. Abbiamo cercato di recuperare energie, abbiamo recuperato giocatori squalificati, anche se ora abbiamo altri assenti. Anche Bajza ha un problema al ginocchio, non sarà a disposizione. Nel final della stagione è normale che ci sia un logoramento fisico, ma come ho detto prima faremo tutto ciò che è possibile per terminare al meglio la stagione“.