Donadoni: “Quello di ieri è stato un buon test. Biabiany? Deve migliorare, ha questo stimolo. Cassano show? No, certe valutazioni ora sono superflue”

Roberto Donadoni si è presentato oggi in conferenza stampa, dal ritiro di Collecchio, per commentare il primo match amichevole di ieri, e per analizzare la situazione dopo la prima settimana di ritiro.

Ecco le sue parole:

IMG_2536 copiaDirei che è stato un buon allenamento, una tappa di avvicinamento a quello che è il programma che ci siamo posti. E’ chiaro che siamo numericamente ancora un po’ abbondanti, quindi c’è un po’ il dispiacere di non riuscire a vedere tutti con un minutaggio nella partita più adeguato. Per quella che è stata la sgambata, la prima partita, anche se poi abbiamo fatto grosso modo 70, 75 minuti, direi che è stato un buon test. Ci hanno dato dentro anche perchè quelli che poi sono stati i riscontri che abbiamo avuto dal punto di vista dell’applicazione e del volume dal punto di vista fisico sono stati importanti, quindi direi che è stato un buon allenamento, e questo ci fa continuare per affrontare la prima partita che sarà sicuramente più difficile.”


Cassano show? No, vi dico che onestamente non ho detto niente, e lo faccio anche di proposito perchè credo che certe valutazioni in questo momento siano superflue. Cassano è un giocatore che ieri ha fatto due gol, e ha fatto un buon allenamento. Naturalmente da Cassano ci aspettiamo molto, ma Antonio sa che potrà fare molto nella misura in cui lui continuerà a lavorare e a fare come ha già iniziato. Sa che quello che lui potrà fare dipenderà molto da quello che i compagni potranno dargli in termini di supporto, perchè da solo è impensabile che faccia tutto. Siamo una realtà che non può prescindere da tutti i protagonisti, è chiaro che poi avere giocatori di livello come Antonio, ma come Amauri, Paletta ed altri, diventa un valore aggiunto. Però noi dobbiamo pensare da squadra e non come singoli.”

“E’ chiaro che in questo momento bisogna cercare di ragionare in termini diversi, per cercare di dare un po’ di minutaggio e di fare avvicinare il più possibile tutti alla condizione accettabile, cosa che non riesco ancora a fare visto che qualcuno è costretto a giocare soltanto una frazione di gara. Ho cercato di mettere in campo due squadre che avessero un senso prima di tutto, e che dessero la possibilità di vedere un confronto di un certo livello. Stiamo lavorando su quello che ci siamo creati, la squadra non si è modificata molto quindi è chiaro che la falsa riga sarà quella.”

Modesto è un giocatore che attualmente è qui, quindi giustamente cerchiamo di metterlo nella condizione migliore, dal punto di vista fisico e atletico, poi quello che sarà il prossimo futuro lo valuteremo. E’ chiaro che è in procinto di accasarsi altrove, ma cerchiamo comunque di dare una mano a tutti in questo senso. Ampuero è andato, ed è il giocatore che da quando è arrivato ad oggi è quello che ha fatto più passi in avanti. Siamo convinti che a Padova troverà più continuità per giocarsi le sue carte al meglio, con la prospettiva di tornare poi a casa, a Parma, e rendere al meglio.”

IMG_2509 copiaBiabiany? E’ chiaro che i margini di miglioramento ce li hanno tutti, credo che ci siano molti aspetti del suo gioco che possono indubbiamente migliorare, e io credo che lui abbia questo stimolo; ho sentito da più parti dire che questo è un anno importante per diversi giocatori, e mi piace che ci sia questo spirito, mi piace che ci sia quest’approccio perchè questo è stimolante, poi è chiaro che oltre alle chiacchiere servono i fatti. Biabiany sa quali sono i suoi margini di miglioramento, ed è chiaro che si deve operare per smussare i difetti che ha, come tutti. Potenzialmente però è uno di quei giocatori sui quali nutriamo grandi aspettative, senza sovraccaricare nessuno, ma credo che Biabiany possa e debba fare una stagione notevolmente migliore rispetto a quella appena terminata.”

Il mercato delle altre squadre? Devo essere onesto, guardo poco fuori, anche perchè questo non mi sposta l’asticella per quanto mi riguarda. Mi piace lavorare su quelle che sono le nostre possibilità, abbiamo ancora tempo, e non abbiamo fretta di fare nulla. Arriveranno le prime partite, e queste ci daranno già degli input importanti, e quindi capiremo se agire e muoverci sul mercato, ma sapete benissimo qual è la nostra dimensione, che si muove molto in funzione di quello che si riesce a fare in uscita. Con assoluta tranquillità ragioniamo in questo modo, giorno per giorno, voglio capire e valutare i nuovi, e poi con Leonardi ed il Presidente faremo il punto della situazione.”