DONADONI: “QUALCHE INGENUITA’, ORA DOBBIAMO RIPARTIRE CON ANCORA PIU’ DETERMINAZIONE”

E’ un Donadoni arrabbiato, anche se con la solito pacatezza ed educazione, quello che si è presentato ai microfoni di Sky. Molti gli errori dei crociati, mentre altri errori sono imputabili all’arbitro Massa, che ha estratto ben due gialli onestamente inesistenti ai danni di Felipe, quando però prima aveva graziato Lucarelli che andava espulso.

donadoni1Ecco le parole di Donadoni raccolte dai microfoni di Sky:

Abbiamo dovuto sempre recuperare il risultato, e quindi abbiamo concesso degli spazi. Credo che al di là di tutto siamo stati ingenui in due o tre circostanze, regalando due o tre gol più per ingenuità nostra che per bravura degli avversari. Partita da dimenticare? Non dimentichiamo nulla, non mi sembra che il Milan ci abbia surclassato, è una partita che ci deve dare maggior orgoglio, il risultato è stato negativo, ma la partita non è stata interpretata male, se non per qualche lettura individuale che ci è costata, ma anche l’arbitro ha letto male alcune situazioni. A me piacerebbe che si commentassero anche certi episodi che chiaramente vanno a cambiare l’andamento di una partita, Felipe non aveva fatto assolutamente nulla, ma è scattato il secondo giallo e questo mentre provavamo a recuperare il risultato ci ha penalizzato. Anche il primo giallo non c’era non capisco come si possano prendere degli abbagli del genere, ed è incredibile, perchè sbagliamo tutti, ma farlo due o tre volte in un modo così clamoroso fa veramente rabbia. Che i giocatori facciano degli errori ci sta, ma nel caso dell’arbitro è diverso. Un conto sono le capacità tecniche di un calciatore, ma nel caso dell’arbitro bastava solo vedere. Le mie non sono recriminazioni, è solo una valutazione di ciò che è accaduto. Ci sta che sul fallo di Bonera sia difficile capire se sia in area o meno, però sui falli più chiari non si può sbagliare.”

parmamilanevidenzBelfodil sulla sinistra un errore? Sappiamo che Ishak è un giocatore che predilige gli spazi per poter partire, qui si è trovato spesso e volentieri a dover rincorrere spesso e volentieri Abate. Si è sacrificato, lo ha fatto bene, e anche nel primo gol ha avuto sfortuna. Può fare molto meglio, però deve crescere e bisogna dargli tempo, perchè solo giocando può crescere, e questo vale anche per gli altri. Io direi che possiamo fare un campionato ancora all’altezza, anche oggi avevamo assenze importanti, ciò non toglie che il valore di chi ha giocato sia altrettanto importante. Avere fuori Paletta, Cassani e Biabiany nell’economia della nostra rosa è importante. Non posso imputare nulla ai ragazzi, al di là di qualche ingenuità, questo ci deve servire per ripartire con ancora più determinazione“.