Donadoni: “Non siamo al top fisicamente, ma sono ottimista per la gara di domani”

Classica conferenza stampa per Mister Roberto Donadoni, prima dell’esordio in serie A che vedrà domani il Parma impegnato contro il Chievo Verona, al Tardini. Sarà assente Paletta, ma l’abbondanza di centrali offre all’allenatore ducale una buona scelta di sostituti. Si è parlato anche di Sansone e Donadoni ha confermato di essere uno dei motivi della permanenza del forte attaccante U21 alla corte gialloblu-crociata.


Il debutto in campionato col Chievo di domani sera sarà molto difficile. Il Chievo è una squadra tignosa con un nuovo allenatore che fa dello slancio caratteriale un aspetto fondamentale del suo fare calcio. Mi aspetto una gara molto difficile, il Chievo è sempre stata una squadra molto difficile da affrontare“.

E’ dal 7 di luglio che stiamo faticando. Abbiamo svolto un precampionato intenso e dunque è difficile presentarsi al meglio della condizione fisica per la prima di campionato di domani sera. Identificare un punto preciso della nostra condizione fisica mi risulta difficile anche se credo che, nonostante l’intenso lavoro, siamo in una fase discreta dal punto di vista della tenuta atletica. Sono piuttosto soddisfatto di questo, con la coscienza che sia normale non essere ancora arrivati al top della forma“.

Paletta ha una piccola lesione sul tendine e chiaramente non sarà disponibile per domani contro il Chievo. In questi giorni valuteremo l’iter per cercare di farlo tornare in campo il prima possibile. Gabriel è una pedina molto importante per noi e sono dispiaciuto molto che non ci sia, anche perché fino a questo momento si è allenato molto bene. Però abbiamo una rosa competitiva e valide alternative per sostituirlo.“. Il mister poi replica a una domanda su Sansone. “Sulla questione che Sansone poteva non essere più parte della rosa del Parma per questo primo impegno, non è il mio modo di ragionare. Sansone è un giocatore della nostra rosa, è dei nostri e siamo felici di questo. Le decisioni le prendiamo assieme, col presidente e il direttore. La sua permanenza a Parma è una decisione presa di concerto da tutti noi“. 

La squadra è simile a quella dell’anno scorso ma abbiamo il grande vantaggio di avere delle nuove soluzioni in tutte le zone del campo. In attacco abbiamo un parco giocatori vario e valido e tutti devono essere consapevoli di poter lottare per una maglia. Se ogni attaccante in rosa facesse 7/8 gol sarei felicissimo. Le speranze e le aspettative dei tifosi sono alte, come dimostrato anche dall’enorme affetto che abbiamo ricevuto durante la presentazione della squadra in piazza. Abbiamo sentito molto entusiasmo e il nostro obbiettivo è di trasferire questa voglia dei tifosi sul campo“.