Donadoni: “Non sarà una gara facile. Cassano? Ha poche chances di recuperare”

Nella consueta conferenza stampa della vigilia, Roberto Donadoni si è messo a disposizione dei giornalisti presenti a Collecchio. La probabile assenza di Cassano, con il ritorno di Gargano; la sfida contro un Bologna che ha bisogno di punti, e le convocazioni in Nazionale di FantAntonio, Paletta, Parolo e Mirante.

dona2Ecco le risposte del tecnico:

Prevedo grande determinazione da parte loro, com’è giusto che sia – riporta il sito ufficiale fcparma.com – Noi dovremo fare altrettanto, scendendo in campo come se avessimo contro il Napoli o la Juventus. Aspetto conferme dal punto di vista dell’interpretazione della gara, nasce tutto da qui. Non possiamo pensare sia una partita facile, dobbiamo avere fame tanto quanto il Bologna, poi i valori usciranno fuori. L’obiettivo è importante per entrambi, loro devono salvarsi e noi vogliamo andare in Europa”.

Non faccio per ora nessun tipo di bilancio, ha senso farli alla fine, poi tireremo le somme su quanto è stato fatto. La classifica non si era mossa per 8 giorni, dopo il Napoli è capitato e questo dimostra come ogni partita possa farci compiere un grande salto. Dobbiamo pensare solo a casa nostra, dovremo essere al 100%Cassano non ha ancora smaltito il dolore, non ci sono tantissime chances di averlo domani a Bologna. Tornano Gargano, Lucarelli e Amauri. La varietà di scelte mi dà più serenità. Dobbiamo metterci tutto alle spalle, abbiamo scaricato con un giorno in più di riposo la fatica mentale e fisica delle scorse due settimane. L’assenza di Parolo? Questo gruppo ha dimostrato di saper sopperire anche in passato alle defezioni di qualche interprete”.

figurinemondialipalettacassanoLe convocazioni di Cassano, Paletta, Parolo e Mirante? Mi rendono felice per i ragazzi, ci sono peraltro alcuni giocatori come Cassani che meriterebbero attenzione alla luce di un campionato eccellente. Ma questo poker è già un motivo di grandissimo orgoglio per la società e per lo staff tecnico. Cassano? Ci ha messo molto del suo, ma il contributo è stato grande da parte del gruppo a 360 gradi e la città di Parma ha influito molto. Ora gli si apre un’altra possibilità, dovrà essere bravo lui a meritarsi la chiamata come ha fatto sin qui. Ci sono ancora 6 partite, può dimostrare il suo valore dal punto di vista fisico e non solo tecnico. Quando lo convocai io nel 2008 era in ottime condizioni e ora lo è altrettanto. In questi anni inoltre è maturato e questo non può che aiutarlo nella crescita generale”.