Donadoni: “Il Milan è uscito a testa alta contro la squadra più forte del mondo, serviranno compattezza e intensità”

Parma-Milan ormai è alle porte e Roberto Donadoni ha partecipato, al centro direzionale di Collecchio, alla classica conferenza stampa pre-partita. Il tema centrale, naturalmente, è la difficile gara di domani pomeriggio contro i rossoneri di Allegri e Balotelli.

Il punto sulla squadra.A parte Pavarini alle prese con un vecchio problema da valutare e Paletta e Galloppa, la squadra sta bene. Obi, dopo la partita di Catania, ha avuto ancora un leggero ritardo nella preparazione per un piccolo infortunio. Adesso è tornato, si sta allenando ed è sulla via della completa guarigione, però è un giocatore che dal punto di vista fisica va ancora monitorato. Rosi ieri ha avuto un piccolo attacco influenzale, dovrò valutare anche lui. La formazione la deciderò domenica mattina“.

1380058_564170436989798_395845847_nParma-Milan.Quando si gioca con squadre di tasso tecnico sopra la media bisogna fare delle partite intense, grintose. Se lasciamo che il Milan decida il ritmo della partita ci metteremmo in balia delle situazioni. Dovremo essere molto compatti perché quando ci sono giocatori avversari più tecnici di noi, questi possono risolvere le situazioni a loro favore. Il Milan in attacco ha una serie di giocatori importanti da scegliere, ma questo ci deve interessare poco. Dobbiamo entrare in campo con l’atteggiamento giusto e dobbiamo anche essere consapevoli che, in campionato, nessuno è ancora riuscito a metterci davvero sotto. Non dobbiamo mai accontentarci, sarebbe gravissimo soprattutto contro una grande squadra come il Milan. Se evitiamo le ingenuità che abbiamo commesso nelle scorse partite ed entriamo in campo convinti, possiamo fare la nostra gara“.

Il calendario.Adesso penso solo alla partita di domani contro i rossoneri. Solo dopo faremo le valutazioni necessarie in vista della trasferta di Genova di mercoledì prossimo. Le scelte che prenderemo per mercoledì saranno anche e soprattutto in virtù dei responsi che avremo domani pomeriggio. Pensare oggi di fare ragionamenti per la settimana prossima ha poca logica. Una squadra può anche spendere molto dal punto di vista fisico, ma se gioca bene e magari vince può sopperire con il carattere e l’entusiasmo all’eventuale stanchezza. Viceversa subentrano altri problemi. Le valutazioni per la partita contro il Genoa le faremo lunedì. Per esempio, è vero che il Milan ha avuto una partita durissima in coppa e ci può essere un po’ di stanchezza, ma hanno dalla loro la convinzione di essere usciti a testa alta contro la squadra più forte del mondo“.