Donadoni: “Mi preoccupa il clima che si è respirato in settimana”

Questa mattina, poco prima dell’inizio della rifinitura della vigilia, come di consueto Roberto Donadoni ha incontrato i giornalisti nella Sala Stampa del Centro Direzionale di Collecchio. Oggetto delle diverse domande, ovviamente, la sfida di domani contro il Catania.

Ecco le parole del tecnico:

donadoni2“Con il fatto che domenica scorsa alla fine non abbiamo giocato, è stata una settimana anomala e i primi giorni, alla ripresa degli allenamenti, il clima era quasi quello da precampionato. Questo mi preoccupariporta fcparma.com – e non mancherò di dirlo nuovamente ai ragazzi. Mentalmente stiamo bene, ma non dobbiamo trasformare quello che è un vantaggio in qualcosa di pericoloso. Per questo domani l’attenzione dovrà essere alta fin da subito. Il Catania ha necessità di fare punti e farà sicuramente una gara molto intensa dal punto di vista della cattiveria agonistica e noi dovremo entrare in campo con la giusta determinazione. In gare come queste l’aspetto mentale può fare la differenza e servirà da parte nostra una partita di grande temperamento”.

Nuovaimmaginecontestcatania“Non dobbiamo guardare al Catania per la classifica che ha ma per come ha affrontato le ultime gare e per quanto ha fatto tutte le volte che è venuto a Parma che non è poco. E’ una squadra con un buon tasso tecnico e giocatori di qualità pronti ad approfittare dei nostri eventuali errori. Sottovalutare l’avversario? Questo è un discorso che non accetto. Non faremo questo sbaglio, significherebbe concedere delle chance al nostro avversario. Abbiamo iniziato bene il 2014 è vero, ma quel che è passato, seppur piacevole dal punto di vista statistico, non ci deve più interessare. Quel che conta ora è domani. Il nostro desiderio deve essere quello di crescere ancora, di non accontentarci perchè il Parma vuole fortemente continuare il cammino che ha intrapreso”.

Il mercato? Qualcuno è partito, qualcuno è arrivato. E ora l’importante è che proprio chi è arrivato si integri il prima possibile. Per continuare ad andare avanti c’è bisogno dell’aiuto di tutti. Molinaro e Pozzi? Sia Cristian che Nicola sono pronti a darci una mano. Pozzi ha avuto un leggero problema fisico ma ha recuperato ed è a disposizione. Biabiany ha dato una risposta professionale importante in quei momenti e la sua decisione di restare poi ha fatto il resto. Anche lui all’inizio di questa settimana ha avuto qualche problemino fisico ma ora è superato”.