Donadoni: “Livorno avversario difficile. Cassano titolare? Non lo so, lo vedrete domani…”

Quando mancano poco più di 24 ore alla sfida di Livorno, ultima gara del girone di andata, Roberto Donadoni si è presentato ai microfoni dei giornalisti presenti in Sala Stampa a Collecchio per la consueta conferenza stampa della vigilia. Le condizioni della squadra, le difficoltà della gara contro gli amaranto, Cassano ed il mercato: il tecnico ha parlato a ruota libera di tutti i temi toccati.

Ecco le sue parole:

donadoni-conf-livLE CONDIZIONI DELLA SQUADRA E LA GARA CON IL LIVORNO: “Adesso vediamo, abbiamo oggi e la rifinitura di domani, qualche problemino ancora c’è, non saremo tutti al 100%, ma questa è una partita importante, ricordando che poi martedì c’è subito un’altra gara. Nel caso che non ci sia la certezza totale di avere qualche giocatore al 100%, aspetterei e li valuterei per la gara contro la Lazio. Le scelte verrano fatte solo in ottica Livorno, voglio avere dei giocatori che siano preparati per questa gara che è importante, che andremo ad affrontare in un ambiente che non sarà semplice, ma come ho detto ai ragazzi dovremo essere bravi a trarne dei vantaggi, e non subire quello che può essere una situazione più o meno difficile. E’ chiaro che troveremo una squadra agguerrita, una squadra tosta, che punterà sulla determinazione, sulla densità, sulla grinta. Se non saremo bravi ad interpretare la gara in questo modo sicuramente soffriremo. Il bilancio del girone d’andata? Potrei lamentarmi dal punto di vista dei punti che mancano, ma dall’altro punto di vista se non abbiamo questi punti è perchè non li abbiamo raccolti, quindi attaccarsi alla sfortuna, a tutto quello che si vuole lascia il tempo che trova. Abbiamo 23 punti, abbiamo ancora una partita per incrementare la classifica, il nostro obbiettivo dev’essere questo, il resto sono ragionamenti da bar che distolgono solo attenzione ed energia. Troveremo una squadra che avrà un’atteggiamento ancora più feroce del Torino, quindi sarà difficile.”

DONADONI, UN PASSATO A LIVORNO:Livorno è una città, una tifoseria al quale sono particolarmente affezionato e legato, che mi ha dato la possibilità di affacciarmi al grande calcio, alla vetrina importante della Serie A, quindi questo non potrò mai disconoscerlo e ne vado fiero. Detto questo è chiaro che domani rappresentano un avversario, che dovremo battere. Ciò non toglie che l’affetto e la stima rimangono dentro e nessuno me lo potrà mai levare. Il Parma non rischierà se non penserà alle pressioni che avrà il Livorno, che sarà un avversario difficile. Affronteremo 11 giocatori che scenderanno in campo agguerriti, e con la voglia di fare il risultato, attraverso tutte le qualità che loro possono esprimere in questo momento. Ci sono però dei risvolti psicologici che noi dovremo essere bravi a sfruttare, sapendo che non ci regaleranno nulla, e tutte quelle che potrebbero diventare delle difficoltà per il Livorno dipenderanno da come interpreteremo la partita, da come la affronteremo. Se saremo bravi a fare questo avremo qualche vantaggio in più, dipenderà molto da noi.”

tapirocassanodirettaCASSANO:Cassano? Credo che quando siamo hanno in rosa giocatori importanti come Antonio è inevitabile che si parli di questi giocatori. E’ bello anche capire e rendersi conto che da parte della critica, della stampa e dei tifosi ci sia la consapevolezza che ci sono altri giocatori importanti, che stanno dimostrando di essere assolutamente all’altezza, e quindi che se la giocano anche con giocatori che sono sicuramente al di sopra dal punto di vista della qualità. E’ importante che sia così, e se tutti sapremo remare dalla stessa parte trarremmo dei vantaggi, e sfrutteremo quelle che sono le qualità e le doti di ogni singolo giocatore, che si chiami Cassano o con un altro nome. Cassano in competizione con Amauri? Un giocatore non esclude l’altro, poi dipende molto da come la squadra si esprime, dai valori che la squadra riesce ad esprimere domenica dopo domenica, poi ora c’è anche il turno infrasettimanale, quindi più impegni, più dispendio, e cercherò di mettere in campo la squadra che possa dare più garanzie. Cassano è un giocatore importante, è innegabile, così come ritengo che siano importanti tutti gli altri. Antonio non credo che sia solo un qualcosa di più, ma che sia anche qualcosa di concreto e di solido, importante, quindi non mi piace valutarlo come la classica ciliegina, bensì come un qualcosa di più sostanzioso. Le sue parole a Striscia la Notizia? E’ chiaro che se viene sempre punzecchiato da questo punto di vista, uno anche in maniera educata cerca di rispondere, quindi o si evita, rischiando però di passare per quello che vuole fare il prezioso, ma mi sembra che le sue parole siano state abbastanza chiare: nutre un grande affetto per la Sampdoria, però è un giocatore del Parma. Titolare domani? Non lo so, lo vedrete domani...”

IL MERCATO:Se servono rinforzi? Onestamente non vedo grandissima necessità, credo che ci sia da sistemare ancora qualcosa in termini di rosa, ma spesso e volentieri coloro che escono comportano anche l’ingresso di qualche altro giocatore, perchè il mercato funziona così, attualmente non c’è niente di nuovo, vedremo come si svilupperanno le cose. Chiaramente saranno valutazioni che faremo assieme io, il Presidente e Leonardi. Si sta lavorando, non mi piace che il mercato si sviluppi in questo modo, con queste tempistiche, ma cerchiamo di conviverci e tirare fuori il meglio ed il massimo che possiamo.”