Donadoni: “La vittoria con il Milan è il giusto premio per i miei ragazzi”

E’ un Roberto Donadoni soddisfatto quello che si è presentato in sala stampa dopo la sofferta ma bellissima vittoria contro il Milan. Il Mister è certamente contento per il risultato ma, con grande onestà, ha parlato anche di partita sciagurata, soprattutto perché il Parma, ad un certo punto, ha rischiato addirittura di perdere una partita che stava vincendo 2-0 a fine primo tempo.

NuovaimmaginecontestevidenzaIl giusto premio per i crociati in campo.Per certi versi è stata una partita un po’ sciagurata. A volte ci vuole un pizzico di buona sorte, perché potevamo chiudere la partita facendo il terzo gol. Non siamo stati così precisi e poi due ingenuità nostre hanno permesso al Milan di pareggiare una partita che era nostra. Addirittura, ad un certo punto, abbiamo anche rischiato di perderla. Ho visto Allegri prima e gli ho detto che bene o male le considerazioni possono essere le stesse per le due squadre. Prima potevamo chiuderla noi, poi potevano chiuderla loro e alla fine l’abbiamo ripresa in mano noi. Per la grande voglia, grinta e determinazioni messa in campo dai ragazzi, la vittoria è il giusto premio. Purtroppo abbiamo perso troppi palloni e siamo mancati nella gestione di alcune situazioni a centrocampo e per questo siamo andati in sofferenza. Siamo anche contenti di aver magari regalato un sorriso alla famiglia del presidente, da poco colpita da un lutto“.

Dare il giusto valore alla vittoria.Mantenere i piedi per terra? Abbiamo 12 punti, fatti in 9 partite. Non è un bottino che ci soddisfa. Siamo contenti per la vittoria di oggi pomeriggio ma dobbiamo ancora limare moltissimo tutta una serie di ingenuità che ci causano troppe difficoltà e ci fanno perdere dei punti sul campo. Domenica scorsa abbiamo buttato via la partita di Verona, mentre oggi siamo stati bravi a riprenderla in mano. Questo ci deve far capire che con la giusta determinazione è possibile rimettere in piedi anche le partite più difficili. Non dobbiamo però esaltarci, altrimenti mercoledì a Genova avremo brutte sorprese. Se andremo a Genova a giocare con la stessa intensità di oggi possiamo giocarcela tranquillamente“.

Il problema dei secondi tempi. Secondo me non è una questione di primo o secondo tempo. I due gol che abbiamo preso oggi non sono frutto, per esempio, di stanchezza. Semplicemente concediamo delle occasioni che non dobbiamo concedere. Una squadra come il Milan, di certo, non ti perdona certi errori difensivi. Il gol di Matri è frutto di una palla che abbiamo gestito male noi. Anche il secondo gol con la giusta cattiveria lo eviti. Ci sta l’episodio della traversa con la palla che scende e torna giocabile. E’ in quel momento che devi essere cattivo e non permettere all’avversario di ribadire a rete”.

Una prima valutazione sugli acciaccati. Cassano quando è uscito dal campo aveva dei giramenti di testa in virtù del colpo ricevuto dal portiere. Anche oggi Antonio ha fatto una grande prestazione, una grande partita. Ha fatto un gol che se non hai grosse qualità non riesci mai a fare. Felipe invece era molto affaticato, ha avuto dei crampi. Così come Gobbi e altri calciatori, anche per via un terrono un po’ morbido, però hanno stretto i denti e hanno tenuto duro fino alla fine“.