Donadoni, la sua torta e la ciliegina…

Un abbraccio tra la ciliegina e colui che la torta la sta modellando, giornata dopo giornata. E’ questa l’immagine che sintetizza la sfida del San Paolo: Donadoni che a fine partita abbraccia Cassano dopo avergli sussurrato qualcosa, senza nascondere un’espressione rabbiosamente soddisfatta. FantAntonio, ancora una volta, ha dimostrato di essere il vero punto di riferimento di questo Parma. Sta sorprendendo tutti sia per il suo stato fisico che per quello psicologico. Chi ricorda il Cassano di Ostuni, ora ha la sensazione che alla matrioska di Antonio siano stati tolti due o tre strati: oltre ai kg persi, però, c’è da sottolineare che la sua corsa è sempre più convincente, più continua e  soprattutto più decisa. Diventa normale quindi pensare che la freschezza atletica sempre più evidente possa influenzare la tranquillità psicologica con la quale il barese affronta le partite: sempre meno nervoso, sempre più propositivo, e soprattutto sempre più a lungo. Ma non è tutto. A fine partita, quando si è concesso ai microfoni di Sky che lo ha eletto migliore in campo, ha dimostrato di essere un ottimo oratore, palesando una destrezza nella sintesi che magari non ti saresti mai aspettato“Io sono la ciliegina sulla torta, ma quando gioca così la torta è già perfetta.”

1470248_579041495502692_2120535519_nIn quella frase di Antonio Cassano c’è tutto quello che è il Parma di oggi, e soprattutto quello che la squadra di Donadoni potrà essere in futuro. Una squadra formata da ottimi giocatori, che ha fatto a meno di Paletta per troppo tempo, ma che solo in due uscite stagionali ha difettato di quella voglia di imporre il proprio gioco, di ragionare da grande squadra, di voler credere nelle proprie capacità. Per il resto, e su queste pagine l’ho sempre ribadito, si sono sempre intravisti continui segni di miglioramento dal punto di vista del gioco e della personalità. Il pasticciere Donadoni, dall’inizio della stagione, sta modellando una torta particolare, che ha bisogno di ingredienti giusti e che soprattutto necessita di un lungo tempo di cottura. In partite come quelle di ieri, però, quando la torta è praticamente pronta ci pensa Cassano a trasformarsi in quella ciliegina che ti permette di sbancare uno stadio come quello di Napoli, costruendo per l’ennesima volta le basi per quello che potrebbe essere, finalmente, un nuovo inizio di stagione.

Donadoni, la sua torta e la ciliegina: roba da Masterchef. Certo, dopo serate come quella di ieri sera nessuno potrà dire che il Parma lo stia diludendo

L’Editorialista

(La foto originale dell’abbraccio tra Donadoni e Cassano è di Repubblica.it; la foto originale del balletto di Cassano è di Gazzetta.it)