Donadoni: “La rosa è ampia, posso scegliere più opzioni. Sansone? Tutti devono lottare per il posto”.

Nella giornata di ieri Roberto Donadoni era in Lega, con Alessandro Lucarelli e il team manager Sandro Melli, per una lezione sulle nuove regole del fuorigioco che saranno applicate nel campionato italiano di calcio. Oggi, il mister ha fatto il punto della situazione sul suo Parma. Ha parlato di Gargano, Obi, Paletta, Sansone e, naturalmente, della prossima gara contro la Roma di Garcia.

La trasferta di Ajaccio mi ha dato stimoli e spunti positivi, indicazioni che mi sono servite. Ho una rosa ampia, valida, che mi da l’opportunità di fare delle scelte e mandare in campo un undici competitivo. Sono contento di avere giocatori duttili che possono farà più ruoli in campo. Gargano per esempio può giocare nel ruolo di Valdes ma può anche fare altro, a centrocampo. Gargano è l’esempio perfetto di giocare utile nella nostra realtà: un calciatore polifunzionale che mi offre delle scelte. Baserò sempre la formazione sul lavoro settimanale dei ragazzi: la rosa è folte e posso scegliere sempre il meglio“.

Con la Roma sarà una partita difficilissima. Voglio poter schierare in campo una formazione senza alcun impedimento fisico, per questo valuterò con attenzione le condizioni di Gargano, che in questo momento è ancora in nazionale. Paletta e Obi, invece, è difficile che possano esserci. Colgo l’occasione per felicitarmi con Gabriel per la nascinta del figlio Sebastian, mentre Obi sta lavorando con grande impegno ma prima di utilizzarlo voglio che arrivi alla medesima condizione fisica degli altri compagni. Bibiany con l’Ajaccio ha riposato solo per precauzione, con la Roma sarà arruolabile. La Roma è una bella squadra, con molti elementi validi e apprezzo e rispetto il lavoro del nuovo mister Garcia“.

Sansone? Nicola è un giocatore come tutti gli altri. Si allena e lotta per una maglia come tutti i suoi compagni. Poi, certo, io devo fare delle scelte ma tutti partono allo stesso livello e devono impegnarsi e dare segnali positivi durante gli allenamenti. Tutti si devono ritagliare una chance in base alle proprie possibilità. Rispetto ad altri compagni Nicola ha già debuttato in questo campionato, giocando alcuni minuti in entrambe le partite che abbiamo disputato. Mi viene quasi da dire che, tra virgolette, rispetto ad altri è addirittura privilegiato. Alcuni compagni, infatti, non hanno ancora messo piede in campo“.