DONADONI: “LA RIMONTA? NOI VIVIAMO ALLA GIORNATA”

Dopo la vittoria contro la Juventus, è già tempo di tornare in campo. I crociati domani affronteranno il Genoa, nel recupero della gara rinviata nei primi giorni di marzo. Alla vigilia della partita Roberto Donadoni ha tenuto la consueta conferenza stampa, durante la quale ha analizzato i vari temi caldi, dalla vittoria contro la Juventus alla sfida contro il Grifone, passando per le condizioni fisiche dei crociati.

Ecco le sue parole, raccolte dai nostri microfoni:

“Quanto vale il Parma? Non è compito mio, non so rispondervi… Non ha un prezzo che io possa definire, se vogliamo tradurlo in termini economici, quindi non è una domanda a cui io sappia obiettivamente rispondere. Il nostro modo di rapportarci rispetto agli impegni è sempre stato il medesimo, sono cambiati due o tre risultati in positivo. Quant’è difficile tornare sul pezzo dopo aver vinto contro la Juve? Credo che sia più difficile tornarci dopo aver perso 7-0, anche se giocare dopo pochi giorni è complicato, ma è una conseguenza di quello che è capitato in questa stagione. Noi andiamo avanti, il morale però è in ripresa. Ogni situazione che si vive ha delle sue peculiarità, questa bisogna cercare di viverla con intensità, nella misura in cui questi accadimenti ci mettono nelle condizioni di poterle vivere. Situazioni di questo genere tutti noi ci auguriamo di non viverla più”.

donadoni-conferenza-nuovo-sitoTurnover? Dobbiamo valutare le condizioni dei giocatori in queste ore, ci sono un po’ di problemini dal punto di vista fisico, dobbiamo cercare di gestirli bene. Costa bisogna valutarlo, ha fatto un lavoro differenziato, Lucarelli ha giocato con la primavera 90′, sono considerazioni che dovrò fare tra oggi e domani. La rimonta? Non voglio ripetermi sulle stesse cose, noi affrontiamo giornata dopo giornata, sapendo le difficoltà che vanno affrontate. Non siamo nelle condizioni di poter predire nulla, quindi dobbiamo veramente vivere alla giornata rispetto al recente passato. Noi cercheremo di fare il nostro dovere fino in fondo. Palladino? Le chances ci sono sempre per tutti, quello che io vedo in campo, quello che è l’impegno, lo stimolo che mi trasmettono i singoli giocatori mi fanno decidere in un modo o nell’altro“.

Come ho detto anche dopo la gara le favole sono quelle che raccontiamo ai nostri figli. Sono storie che devono racchiudere un certo tipo di morale che poi porta ad insegnare qualcosa. La morale in una stagione come questa non è particolarmente edificante. La “partita” che si giocherà in Tribunale? Non serve parlarne, a noi ci compete solo quello che è l’aspetto del campo, dobbiamo cercare di fare il nostro dovere lì. Il Parma non ha giocato con la serenità in queste ultime tre o quattro partite, perchè giustificare i risultati solo con questo discorso sarebbe una bugia. Ora c’è qualche certezza in più, quello sicuramente”.

Mauri? Se tutto si riassumesse in un gol soltanto sarebbero piene le partite di giocatori che magari poi in concreto non sono di grande utilizzo o di aiuto alla squadra. Jose è un ragazzo giovane, deve ancora crescere. Quella di sabato è stata sicuramente una delle sue migliori performance, ma deve ancora crescere. Il suo inserimento nel gol? La cosa positiva della partita di sabato è stata questa, ovvero quella di andare dentro l’area di rigore dal punto di vista numerico, per creare problemi agli avversari. Feddal? Sta facendo bene ultimamente, a dimostrazione che non sono i nomi roboanti che fanno la differenza, ma sono invece spesso coloro che vogliono crescere e migliorare a fare le cose migliori, cercando di dare qualcosa in più, e sono davvero contento per lui“.