DONADONI: “LA MIA QUOTA SALVEZZA SONO I TRE PUNTI DI DOMANI”

La prima conferenza dell’anno nuovo, nella speranza che i risultati, da domani, siano diversi da quelli dello scorso. Roberto Donadoni, alla vigilia di Parma-Fiorentina, si è confrontato con i giornalisti, analizzando la situazione della squadra crociata. Si è parlato di mercato, della difficoltà di avere Lila per la gara di domani, e dei progetti futuri di una società che ha bisogno di rinforzarsi sul mercato.

donadoni-san-secondo-1Ecco le sue parole, raccolte dai microfoni di ParmaFanzine.it:

“Abbiamo lavorato come avevamo programmato di fare, adesso cominciamo il nuovo anno solare con una sfida importante contro la Fiorentina, ed abbiamo tutte le intenzioni di cercare di cambiare l’iter di questa prima parte di campionato che è stata negativa in termini di risultati. Al di là degli squalificati penso di avere più o meno tutti a disposizione. Non ho avuto modo di conoscere di persona nessuno. Vediamo se qualcosa cambierà, soprattutto in termini di mercato, e vedremo cosa vorranno fare, perchè la squadra va rinforzata, cercando giocatori che ci possano dare una mano. Le idee le abbiamo, sappiamo dove è necessario intervenire, quindi ora si tratta di capire quali sono le possibilità che il mercato offre. E’ chiaro che bisogna cercare di fare degli interventi mirati, e soprattutto se si vuole migliorare questa rosa dal punto di vista qualitativo, bisogna andare su giocatori che possano dare un impulso a questa rosa, perchè se si va solo ad attingere a giocatori che in questi mesi hanno giocato poco, magari dal punto di vista della competitività vengono un po’ meno. Ogni squadra cerca di rinforzarsi in questo periodo, a volte è vero che cambiando aria qualche giocatore può avere degli stimoli diversi”.

lila-correggese“E’ chiaro che abbiamo Galloppa e Santacroce che sono squalificati, Acquah e Belfodil che sono via, e a centrocampo qualche difficoltà in più c’è. Ma abbiamo fatto fino ad oggi di necessità virtù, competendo con le armi che abbiamo. E’ sempre un motivo in più, e quelli che erano un po’ più in ritardo hanno provato a mettersi in evidenza. Lila e Nocerino? Lila ho avuto modo di vederlo in questi giorni e mi ha fatto una buona impressione, soprattutto dal punto di vista della voglia, ed è un giocatore integro fisicamente, cosa che non è un dettaglio da poco. Lui parla anche italiano, e quando ci ho parlato mi ha dato subito l’impressione di voler farsi vedere. E’ un giocatore che dal punto di vista qualitativo lo devo ancora capire bene, ma questa sua determinazione è già molto importante. Giocatori così devono dare l’impulso a quest’ambiente. Nocerino non so, ad oggi ancora non abbiamo nulla, ma credo che dal punto di vista burocratico sia molto difficile, o anzi quasi impossibile. Prima ragionavo un po’ con il procuratore di Lila, e per lui c’è la necessità di andare a Tirana per risolvere i vari problemi burocratici. Borriello e Pazzini? Il Parma ha bisogno di giocatori che oltre ad essere giocatori conclamati, ma devono capire la realtà in cui si dovranno calare. Questo è fondamentale, non mi interessano giocatori con la pancia piena, e che cambiano squadra solo perchè dove sono ora giocano poco. Se non ci sarà questo atteggiamento non ci servirà praticamente a nulla. Queste motivazioni sono fondamentali, e se poi questo va di pari passo con giocatori che tutti conosciamo, diventa una miscela importante, dandoci così un grande aiuto”.

parma-taci-sfondoCredo che nella volontà della nuova proprietà ci sia la voglia di essere presente, e se questo non accade nell’immediato vuol dire che ci sono delle motivazioni che sono assolutamente vere e che impediscono questo. Tutti i passaggi sono stati fatti, almeno questo mi risulta, e questo per l’ambiente è importante. Mariga? E’ un giocatore che ancora alterna cose che ti trasmettono sensazioni positive a cose meno belle. Nella partita contro il San Secondo ha trovato delle difficoltà, e quindi devo fare dei ragionamenti, perchè è importante contro una squadra come la Fiorentina avere giocatori che abbiano quanto più benzina nelle gambe. Un giocatore come Mariga non ha nessun problema dal punto di vista dell’inserimento, perchè ha la capacità e l’esperienza per inserirsi in qualsiasi tipo di squadra. Il suo è un problema ancora fisico che non deve essere solo visto come capacità di corsa, lui ha subito veramente un intervento pesante, difficile, e già averlo quasi superato è stato non dico un miracolo, ma poco ci manca”.

lodiLodi? Credo che un giocatore debba avere duttilità, soprattutto per sè stesso. Però è indiscutibile che il suo ruolo sia quello di regista. Poi se c’è la necessità uno può anche adattarsi un pochino, ma sono valutazioni che ora vedremo, con l’effettiva possibilità di avere tutti a disposizione. Paletta? Il problema è solo quello di trovare la condizione e la vicinanza della gara, perchè è stato fuori alcuni mesi, ma direi che è avviato molto bene. Cassani ci tiene molto, ci sta mettendo tutta l’energia per poterci essere, e sicuramente è a disposizione, ma anche lì c’è un percorso da fare che ancora lo deve avvicinare a quello che sarà la sua piena efficienza. Biabiany? Negli ultimi giorni non l’abbiamo visto, quindi non ha ancora iniziato a fare nulla perchè non c’è la possibilità di poterlo utilizzare, vedremo in futuro“.

“Ogni avversario che abbiamo di fronte bisogna conoscere, sapere, e capire quelli che sono i pregi di ogni singola squadra che andiamo ad affrontare. Ora però non possiamo concederci il lusso di fare valutazioni che vadano oltre alla necessità di fare il risultato. E’ indifferente l’avversario, bisogna andare in campo sapendo chi affronti, ma con una determinazione massimale e feroce, perchè se si vuole tentare l’impresa serve proprio questo. Personalmente mi piace essere realista, e la realtà dice che siamo in una situazione complicata e difficile, e non possiamo fare altro che provare a migliorarla. Poi alla fine diremo cos’avremo fatto, e che tipo di valutazione poter dare ad una situazione piuttosto che un’altra. La quota salvezza? Giuro e vi garantisco che non mi interessa e non voglio fare ragionamenti. La quota salvezza sono i tre punti di domani, poi dopo vedremo cosa succederà a noi e agli avversari, però la mia quota salvezza sono solo i tre punti in palio domani, e così via dicendo“.